Gnocco fritto, l’asso da Street food
Daniele Rossi e la moglie Rosanna premiati per il miglior cibo da strada regionale
Il migliore street food (traducendo alla lettera, cibo da strada) della regione si trova in un locale posizionato in una delle vie più percorse della città ed è meta prediletta di tantissimi modenesi che ne onorano il prodotto tipico: il o lo, che dir si voglia, gnocco fritto. Questo è quanto ha decretato giovedì scorso il Gambero Rosso con la consegna, per ciascuna delle regioni italiane, di un premio al più bravo nel preparare street food. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a Daniele Rossi e alla moglie Rosanna Bonacini, alla guida de L’insolito bar di via Autodromo, allo stand della Ferraro Estathè a Milano. «Il Gambero Rosso ha presentato la guida, dove rientriamo e successivamente ha premiato il migliore locale street food dell’Emilia Romagna, consegnandoci il riconoscimento per il nostro gnocco fritto e la tigella – racconta Daniele – Il segreto per realizzare uno gnocco che ci ha fatto diventare famosi? È quello più semplice: applicare fedelmente la ricetta dei contadini che friggevano nello strutto questo composto di ingredienti basilari. Acqua, farina, latte e lievito di birra miscelati sapientemente secondo la nostra tradizione». L’Insolito è un punto di riferimento anche per quanto riguarda le colazioni a base di gnocco. «Abbiamo notato un incremento di questa abitudine nei nostri clienti – continua Daniele – consumare il gnocco fritto nelle prime ore del mattina rappresenta una tendenza molto in voga, oltre, naturalmente, a quella di richiederlo per pranzo e cena. E va avanti così da 14 anni, cioè da quando L’insolito ha aperto i battenti. «In precedenza avevamo un altro bar: Anche questo locale – conclude il titolare – era nato come bar, poi abbiamo aggiunto il servizio a mezzogiorno e la sera». Lo staff de “L’insolito” è composto dai coniugi Rossi, da altri 5 ragazzi f e qualche persona in più durante l’estate. Il gnocco fritto de L’insolito diventa anche itinerante: i Rossi hanno un furgone che negli anni passati veniva utilizzato per proporre in vari punti questa leccornia tipica «il gnocco “ambulante”» spiega Daniele.
Serena Arbizzi
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