Dal Costa Rica alle Salse di Nirano
L’ex vicepresidente Alfio Piva ha incontrato le ricercatrici dell’area protetta
FIORANO. Continua il gemellaggio istituzionale, ma anche l'amicizia personale, fra i vertici della Repubblica del Costa Rica e i rappresentanti di Fiorano e della riserva naturale delle Salse di Nirano. Alfio Piva, ex vice- presidente della Costa Rica e presidente onorario di Foreste per Sempre onlus è giunto nei giorni scorsi in visita alle Salse di Nirano, accompagnato dal presidente di “Foreste per sempre” Dario Sonetti e accolto dal sindaco Francesco Tosi. Un ritorno a casa, perché Piva è di origini italiane e perché i rapporti con la nostra provincia durano da molto tempo. Già Direttore di Inbioparque, l'Istituto Nazionale della Biodiversità, Piva era in visita privata in Italia, per tornare nella sua terra e incontrare gli amici, gli studiosi di natura e tutti coloro che negli ultimi 20 anni hanno alimentato il legame di "fraternità" tra alcuni parchi naturali della Costa Rica e Modena. Nel 2014 è stata infatti inaugurata in Costa Rica, alla presenza di Alfio Piva in qualità di vicepresidente, la Stazione Biologica Meteoclimatica “Italia Costa Rica” realizzata nella Riserva Karen Mogensen, nella Penisola di Nicoya. A collaborare alla conduzione della stazione sono le Gev di Modena e “Foreste Per Sempre” e una targa, nella stazione, ricorda la fioranese Augusta Bellei, guardia ecologica, anima delle Riserva delle Salse di Nirano, insieme al marito Luciano Callegari e per tanti anni attivissima nella promozione dei progetti di scambio didattico e naturalistico fra Italia e Costa Rica. Piva ha incontrato anche le dottoresse Alessandra Sciarra e Barbara Cantucci, impegnate negli “studi e nelle indagini finalizzati alla definizione di un quadro conoscitivo utile alla fruizione in sicurezza dell’area integrale delle Salse di Nirano”.
Uno studio, utile anche da applicare ad altre zone che presentano lo stesso fenomeno, dedicato alla possibile pericolosità dei vulcani di fango in situazioni particolari, come accaduto con i Macalube di Aragona in Sicilia, dove un'esplosione provocò due vittime lo scorso anno.
Gabriele Bassanetti
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