Gazzetta di Modena

Modena

Il rapinatore abitava nel palazzo vicino

di Carlo Gregori
Il rapinatore abitava nel palazzo vicino

Passante insegue i banditi dopo l’assalto alla Santa Caterina fino a un condominio di viale Fabrizi dove abita un 23enne

3 MINUTI DI LETTURA





Il rapinatore era un vicino di casa. È stato arrestato con una coppia di amici. Sono la gang dei banditi che ha assaltato la farmacia Santa Caterina di via Muratori angolo Medaglie d’Oro: J.A., 24enne modenese nato a Reggio, residente a pochi metri dalla farmacia, V.P., 24enne napoletano, e M.M., 23enne rumeno adottato da una coppia di italiani e residente in provincia di Sassari. Tutti ragazzi incensurati. La polizia li ha sorpresi nella casa del modenese, in un condominio di viale Nicola Fabrizi vicino alla farmacia. Ora sono in carcere in stato di fermo di polizia in attesa della convalida.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11541303:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/06/02/fotogalleria/rapina-alla-farmacia-ecco-pistole-e-bottino-1.11541303]]

A scoprirli - si è saputo ieri nel corso della conferenza stampa organizzata dalla polizia di Stato - è stato un passante che ha visto la rapina e, anche se claudicante, li ha coraggiosamente seguiti fino al loro “covo”.

Ora si sta indagando per capire se il modenese e il napoletano siano coinvolti anche in altri colpi. Soprattutto il vicino di casa della farmacia presa di mira: si indaga sul colpo compiuto da un solo bandito sempre alla Santa Caterina e, qualche giorno prima, al negozio di parrucchieri Sax di viale Medaglie d’Oro. A indiziarlo è la sua altezza: un elemento che non è sfuggito.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11541338:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/rapina-in-farmacia-presi-i-rapinatori/44522/44786]]

Il colpo è stato compiuto intorno alle 12.30, quando il modenese e il napoletano si sono posti davanti alla farmacia. Dentro la Santa Caterina, mentre una farmacista sistemava le confezioni di schiena, la collega ha girato attorno al bancone vedendo all’improvviso una sagoma nota: quella del rapinatore che aveva assaltato la farmacia in settembre e che era stato visto fare un sopralluogo in primavera. Istintivamente le farmaciste hanno cercato di guadagnare l’uscita mentre i due delinquenti facevano irruzione armati di una pistola. Nel passaggio, il rapinatore alto ha afferrato una farmacista che ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione dei passanti mentre erano finiti tutti in mezzo allo slargo davanti alla farmacia. In quella pausa drammatica, i banditi hanno deciso di entrare alla svelta e arraffare il contante. Così si sono trovati nella farmacia vuota portando via 535 euro dalla cassa. Le due farmaciste erano in strada terrorizzate. Ed è stato allora che un passante, con una gamba zoppicante, li ha seguiti. Ha visto che scappavano in viale Muratori svoltando in via Tiraboschi. Lì si sono tolti i passamontagna e hanno nascosto le pistole. Poi si sono incamminati verso un condominio signorile di viale Fabrizi. Quello alto ha aperto il portone e sono spariti dentro. Il coraggioso passante ha indicato il luogo alla polizia. La Squadra mobile è entrata in azione subito. Nell’androne ha fermato un giovane che dopo qualche domanda ha ceduto e indicato dove si trova l’altro, quello alto. La Mobile ha fatto irruzione in casa trovandolo con un terzo (il sardo, che si è poi scoperto essere il “palo”, entrato in farmacia poco prima del colpo). Dopo aver trovato una prima scacciacani senza tappo rosso, gli agenti sono andati in solaio dove hanno messo le mani sui vestiti usati per il colpo e le scarpe e su un’altra pistola, quella utilizzata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google