La Regione ha cancellato il ponte
Aule semideserte ieri in provincia, ma le lezioni si sono dovute fare: ecco perchè
Aule semideserte ieri, per il ponte. Semideserte, ma non deserte, poiché le scuole modenesi il ponte non lo hanno fatto e dunque non solo i prof si sono recati al lavoro ma si son trovati, in molti casi, con le classi decimate. Tanto che molti ieri si son chiesti come mai la propria scuola non abbia concesso il ponte come in genere si faceva in questi casi. Presto detto. La Regione Emilia-Romagna il 27 marzo 2012 ha stabilito che le lezioni in ciascun anno scolastico inizino il 15 settembre e si concludano il 6 giugno con obbligo di svolgimento di almeno 205 giorni di attività didattiche, 5 in più rispetto a quelli imposti dalla legge che però prevede anche un congruo numero di giorni in cui si svolgono attività didattiche complementari e la nostra Regione ha fissato nel calendario 205 giorni fra lezioni e attività didattiche. Pertanto – spiegano a Bologna – le scuole hanno la facoltà di procedere ad adattamenti, in relazione alle esigenze specifiche derivanti dal piano dell’offerta formativa, con l’obbligo di destinare almeno 200 giorni allo svolgimento delle lezioni e nell’ambito dei 205 giorni di attività didattica deve garantire almeno 200 giorni di lezione. I restanti 5 possono essere utilizzati o come ulteriori giorni di lezione o per interventi educativi e formativi, quali uscite didattiche. E ai dirigenti che avevano chiesto lumi sull’eventuale concessione del ponte, la Regione aveva risposto che “la sospensione dell’attività didattica il 1 giugno potrà essere compensata con la riduzione di un giorno delle vacanze natalizie o pasquali; con attività in orario pomeridiano; con attività nella giornata del sabato, qualora la scuola sia articolata su 5 giorni”.
Vincenzo Brancatisano
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