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L’Avis ha aperto 51 sedi sul territorio in modo da poter rendere più semplice la donazione
L'Avis conta 51 sedi tutte dislocate nella Provincia di Modena. Una provincia attiva che ha scelto di avere questo luoghi di inclusione sociale come le sedi Avis per permettere ai cittadini di poter donare nel loro comune. Quindi da Mirandola a Sassuolo si dona e si fa tanto volontariato nelle sedi come racconta Libero Montagna, presidente della sede di Mirandola, ubicata all'interno dell'ospedale :«L'attività trasfusionale a Mirandola è iniziata nel 1933 poi negli anni si è intensificata sempre di più fino ad arrivare alla costituzione della prima sede Avis nel 1951 e il presidente fu designato il dottor Lino Smerieri». Da quel momento l'associazione è sempre stata molto attiva nel territorio e ad oggi la sede vanta circa 1150 donatori effettivi e una nuova sede che sta per essere ultimata sempre nel complesso ospedaliero. Montagna ci tiene anche a ricordare come i donatori siano stati sempre attenti e solidali, soprattutto durante il terremoto :«Il 21 maggio ho ricevuto tantissime chiamate di donatori che ci davano la loro disponibilità a donare. Nel giro di qualche giorno Torino ci aveva mandato una casa mobile per le donazioni e così abbiamo continuato la nostra attività». Una solidarietà che si sente in tutta la Provincia, come ci racconta Flaminio Casoni, presidente della sede di Sassuolo :«I donatori a Sassuolo sono quasi 2000, abbiamo una sede nuova di 600 mq che può contenere fino a 15 postazioni». Una sede molto organizzata proprio grazie all'efficenza dei volontari, molto presenti in tutte le sedi della provincia e anche a Sassuolo non mancano :«C'è una grande organizzazione, dal servizo bar fino alla gestione delle donazioni e anche promozione delle nostre attività e tutto grazie ai volontari, sono davvero bravi». Sia Montagna che Casoni inoltre ricordano come l'Avis sia sempre aperta a chiunque voglia partecipare come ricorda anche il presidente provinciale Pirazzoli :«Abbiamo sempre puntato su iniziative mirate a far conoscere e partecipare i cittadini e in tutte le sedi provinciali il lavoro che svolgono è a dir poco strepitoso. C'è partecipazione ma anche solidarietà e la provincia di Modena può ritenersi davvero fiera». Una provincia quindi che punta su professionalità e volontariato per poter dare un servizio sempre attivo e con un forte radicamento territoriale. (s.f.)
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