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CASTELNUOVO. PORTA A PORTA

Rivoluzione per i rifiuti

CASTELNUOVO. Una piccola rivoluzione per 337 tra famiglie e aziende castelnovesi. Nei prossimi mesi, nell'area di via Montanara, partirà il progetto di raccolta differenziata dei rifiuti porta a...

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CASTELNUOVO. Una piccola rivoluzione per 337 tra famiglie e aziende castelnovesi. Nei prossimi mesi, nell'area di via Montanara, partirà il progetto di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, pensato specificamente per le zone produttive: e mercoledì 3 giugno, alle 21 in Sala delle Mura, l'Assessore all'Ambiente Sofia Baldazzini, insieme a tecnici di Hera e del Comune, presenterà le novità alla cittadinanza.

L'area artigianale di Castelnuovo, rientra in un disegno più ampio che riguarda anche i comparti industriali di altri Comuni dell'Unione Terre di Castelli.

A Castelnuovo, in particolare, il progetto coinvolge 337 utenze, tra domestiche e non domestiche (le aziende, che costituiscono la maggior parte delle utenze dell'area inte- ressata, 190). «Dove è già stato sperimentato, questo sistema ha prodotto ottimi risultati in termini di raccolta differenziata ed ha evidenziato un rilevante calo del rifiuto indifferenziato. La scelta del porta a porta per la zona produttiva - sottolinea l'assessore all'Ambiente, Sofia Baldazzini - risponde in modo efficace ad alcune criticità sulla raccolta rifiuti che riguardano in particolare le aree artigianali. Il sistema porta a porta risulta infatti sostenibile dal punto di vista economico - e per le casse comunali questo intervento è sostanzialmente a costo zero - e rispondente alle esigenze di questa particolare tipologia di area. E, rispetto al contesto industriale in cui sarà applicato, l'eliminazione dei cassonetti comporta alcuni punti di forza. Spariscono, infatti, i rifiuti ingombranti solitamente abbandonati vicino ai contenitori e quindi migliora il decoro urbano. Inoltre, genera una riduzione dei comportamenti scorretti e un miglioramento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata, grazie al maggior coinvolgimento delle aziende o alla possibilità di controllo dei conferimenti».

Ma come funzionerà, in concreto? Prima dell'avvio del progetto, ad ogni utenza sarà consegnato un kit per differenziare i propri rifiuti nei giorni prestabiliti: il servizio avrà frequenza di raccolta mediamente settimanale.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, i dettagli del progetto saranno illustrati attraverso diversi strumenti comunicativi alle aziende e alla famiglie interessate.

Il primo appuntamento informativo - a cui parteciperanno rappresentanti di Hera, tecnici del Comune e l'assessore Baldazzini - è in programma domani alle 21 in Sala delle Mura: l'incontro, naturalmente, è aperto a tutti i cittadini.

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