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Tra contraddizioni e follia dalle nostre radici contadine

Roberto Armenia
Tra contraddizioni e follia dalle nostre radici contadine

Le  dieci cose di Modena che l'operatore culturale Roberto Armenia ama di più

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. 1)LA CIVILTÀ CONTADINA Qui sono le nostre radici, dove prevale l'individualismo, il solipsismo, ma dove scatta la solidarietà. Enzo Biagi lo diceva: “Se dovesse prendere fuoco un fienile, i modenesi accorrerebbero con tempestività”. Questa vocazione comporta la voglia del modenese doc di affermarsi.

2)L'ETHOS È la tendenza ad autocritica e autoironia che porta ad una insolita curiosità verso gli altri, una capacità di ascolto e compromesso. Questo gusto per la comicità nelle sue quattro facce (umorismo, satira, ironia e sarcasmo) che da Tassoni ha avuto grandi tradizioni (Luigi Cavicchioli, Bruno Urbini, Guglielmo Zucconi e il vignettista Mario Molinari). La predisposizione per l'umorismo è innata: si ride con la pancia e si sorride con la testa.

3)LE CONTRADDIZIONI Basta pensare a Cicerone che nelle Filippiche scrive “Modena fedelissima e floridissima colonia romana”, mentre Sant'Ambrogio la definisce “cadavere di città”. O due contemporanei: Roberto Barbolini: “città di merda” e Francesco Guccini “piccola città, bastardo posto”.

4)LA FOLLIA Già nel '500, nel Baldus Teofilo Folengo così descriveva i modenesi: “Non c'è nessun modenese che non abbia idee balzane che gli frullano per la testa”. Per i modenesi calza ciò che Sergio Zavoli ha scritto su Federico Fellini: “In lui il pragmatismo, la concretezza si accompagnano, si coniugano con la creatività, la fantasia nella loro realtà magica”.

5)CITTA' DI PRIMATI I monumenti, i tesori: Duomo, Palazzo Ducale, la Galleria Estense, le chiese: S. Pietro e S. Agostino. Fontana e le sue foto notturne di meditazione.

6)L'ENOGASTRONOMIA Da Ermes a Marchini fino al superdinamico Bottura. Il Parmigiano Reggiano, i negozi Giusti e Fini, il lambrusco che è il più esportato nel mondo, il balsamico tradizionale, la frutta rossa di Vignola.

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7)I MOTORI Ferrari, Maserati e Pagani, vere e proprie sculture che sublimano la filosofia della velocità del Futurismo. Dietro a queste auto le storie dei loro creatori, uno per tutti, Enzo Ferrari.

8)BEL CANTO Pavarotti, Freni, Kabaivanska. Prenderei in considerazione l'ipotesi di un museo del bel canto, che contenga tutti i ricordi.

9)LA LABORIOSITÀ Sono indomiti i modenesi, fino ad essere cocciuti. Un esempio la forza e la volontà con cui si sono ripresi dal terremoto. Affermati qui significa spesso essere primi nel mondo.

10)CULTURA Si privilegia quantità alla qualità. Se si eccettuano il glorioso Festival del libro economico degli anni Sessanta o il Festival della Filosofia, si organizzano troppe manifestazioni di troppo scarso livello. E soprattutto senza alcun coordinamento.

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