Casari: «Non spendete soldi pubblici per querele private»
Nuova bagarre in consiglio comunale a San Felice sulla decisione della giunta di querelare per diffamazione l’ex consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Camposanto, Francesco Masotina. Nell’ult...
Nuova bagarre in consiglio comunale a San Felice sulla decisione della giunta di querelare per diffamazione l’ex consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Camposanto, Francesco Masotina.
Nell’ultima seduta si è infatti registrato un battibecco tra il consigliere comunale di “San Felice in Movimento”, Matteo Casari (nella foto) e il sindaco Alberto Silvestri. Casari ha consegnato un suo intervento scritto, nel quale chiedeva alla giunta comunale di non utilizzare soldi dei cittadini - c’è un generico stanziamento a bilancio di 10mila euro - per consultare e attivare avvocati per questioni personali e di politica. Come noto, Masotina ha usato su facebook espressioni a dir poco colorite per censurare il comportamento del sindaco Silvestri sulla vicenda dell’amianto sparso sul territorio e ammucchiato in via Lavacchi, ad opera dell’impresa Bianchini, i cui titolari sono tuttora ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Aemilia sulle infiltrazioni mafiose. L’amministrazione, che consulta puntualmente gli avversari anche sui social network, ha quindi deciso con una delibera di agire contro Masotina. «Nel documento e nella discussione - spiega Casari - ho preso le distanze da un modo di fare discusioni politiche che non mi appartiete, ma ho chiesto al sindaco di impegnare quei soldi dei cittadini in piccole opere pubbliche che interessino i cittadini. a Silvestri ho suggerito due soluzioni: o querelare Masotina per queste polemiche politiche impegnando suoi soldi, non con quelli dei cittadini, o lasciar perdere e perdonarlo, che così sicuramente risparmiano tutti». Il sindaco Silvestri ha invece replicato a Casari di voler difendere le indifendibili parole di Masotina, quindi senza alcun arretramento sulla decisione assunta dalla giunta.
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