Gazzetta di Modena

Modena

fattoria delle rose

Il veterinario sul canile lager: «Non ci sono maltrattamenti»

Nuova udienza fiume per i due imputati di maltrattamenti che gestivano la “Fattoria delle Rose”, considerato dall’accusa una sorta di lager e che nel novembre 2011 vide il sequestro di 365 cani per i...

1 MINUTI DI LETTURA





Nuova udienza fiume per i due imputati di maltrattamenti che gestivano la “Fattoria delle Rose”, considerato dall’accusa una sorta di lager e che nel novembre 2011 vide il sequestro di 365 cani per i quali scattò un’immensa campagna di adozioni con richieste da tutta Italia.

Ieri sono stati ascoltati dieci testimoni, uno dell’accusa e ben nove della difesa tra cui il professore Angelo Poli, Direttore del Servizio Veterinario Centralizzato per la protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali dell’università di Bologna. E analizzando la situazione trovata a Cittanova dalla polizia municipale, coordinata dalla procura, il docente ha sostanzialmente detto di non aver riscontrato maltrattamenti sugli animali. Un punto per la difesa, sostenuta dall’avvocato bolognese Massimiliano Bacillieri, in attesa che le udienze procedano: l’ultima è in programma il 10 novembre e un mese dopo dovrebbe arrivare la sentenza per un processo che ha destato particolare scalpore. (fd)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google