Profumo di rosa a Serramazzoni
Sabato 6 e domenica 7 giugno un fine settimana con tante iniziative dedicate al fiore. Dalla musica alla cucina
SERRAMAZZONI. Profumo di rose nel weekend, in occasione della terza edizione di “Serra delle Rose”. La manifestazione si terrà sabato 6 e domenica 7 giugno e propone una serie di iniziative che coinvolgeranno tanto il paese quanto le frazioni, riguardanti ambiti molto vari, dalla floricoltura alla gastronomia, alla musica e al benessere.
Il programma. Si inizia sabato 6 con un risciò itinerante che trasporterà per il paese i fiori del Museo della Rosa Antica, tra gli enti promotori della manifestazione; si prosegue con il Rosa progressive Contest, concorso per team di sviluppo imprenditoriale, e la sfilata di bellezza Miss Rosa Appennino, dedicata alle giovani donne dell'Appennino Tosco Emiliano. La giornata di sabato si concluderà alle 23,30, con la prima edizione dell'iniziativa “Cantare le Rose”, che consiste in una carovana musicale che richiama i canti del maggio della nostra montagna. Le iniziative si ripeteranno domenica, con l'aggiunta del mercatino, dell'iniziativa filosofica L'Alfabeto delle Rose e dei trattamenti di bellezza di Rosa Bellezza e Benessere.
Tutte le proposte. Oltre a questo, «si potranno trovare aperitivi nei bar, proposte nelle pasticcerie, degustazioni e menù incentrati sulla rosa», dice Rossella Malagoli del comitato Facciamo Centro. «Cerchiamo di portare la gente verso la natura e questa splendida pianta», dichiara Riccardo Viti del Museo della Rosa Antica. «Il territorio di Serramazzoni è vocato per la coltivazione della rosa - dice Maria Chiara Venturelli, assessore alle attività produttive - e noi teniamo tantissimo a quest'aspetto. Basti pensare che l'afflusso di turisti a “Serra delle Rose” cresce ogni anno».
Terza edizione. La manifestazione, ora giunta alla sua terza edizione, è organizzata dall'associazione Cocoman, ed è promossa dal Museo della Rosa antica di Montagnana, dal Comune e dal comitato Facciamo Centro. «Per noi è un bell'obiettivo. La manifestazione è stata organizzata soprattutto grazie alle attività produttive, che nell'ultimo periodo hanno bisogno di questo sostegno», commenta Venturelli. Già, perché questa edizione di “Serra delle Rose” in particolare è votata non solo a promuovere il territorio, ma anche a rispondere alla crisi, che colpisce sempre più realtà del territorio, da quelle produttive a quelle commerciali. Secondo Marco Mango di Cocoman, «queste aree, con un grande interesse paesaggistico, culturale e agroalimentare, si vengono a trovare in un momento di difficoltà, ma manifestazioni come questa possono dar loro un grande rilancio. Il bando Rosa Progressive Contest va in questa direzione».
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