«Assicurazione collettiva contro i furti»
La proposta dell’ex assessore Barbieri: «Servono solo dieci euro l’anno. Lo chiederemo in consiglio»
«I cittadini chiedono sicurezza, cerchiamo di proteggerli anche di fronte ad un’escalation di furti come hanno fatto alcuni Comuni che hanno deciso di tutelare almeno in parte i propri cittadini. L’idea è quella di istituire una polizza a favore dei propri cittadini (ha iniziato un paesino veneto di 10mila abitanti ed un quarto dei residenti l’ha già sottoscritta) perché ci risulta che oltre sessanta città hanno detto sì all’iniziativa».
Lo afferma Giorgio Barbieri di Sassuolo 2020. «Molti Comuni - continua - stanno lanciando l’assicurazione collettiva: con 10 euro l’anno ti assicuri contro i furti. Il sistema è semplice: zero spese per i Comuni, che metteranno solo a disposizione un ufficio e un paio di dipendenti che svolgeranno un ruolo d’intermediazione raccogliendo le adesioni e sottoscrivendo i contratti. La compagnia assicurativa è scelta con una gara, valutando le proposte più convenienti per i cittadini. Così interi nuclei familiari, con un prezzo stracciato, hanno una vera e propria assicurazione per difendersi dai ladri».
Con questa polizza, viste quelle già in uso, sono tutelati anche gli anziani in caso di rapina della pensione nel tragitto dalle Poste all’abitazione. «Il premio annuale da 10 euro a nucleo familiare - aggiunge l’ex assessore a sport e servizi sociali - garantisce un rimborso fino a 1500 euro sui beni di proprietà come arredamento, vestiario, oggetti di valore, libri, quadri e via dicendo, oltre a ricoprire anche la colpa grave. Prevede la copertura fino a 500 euro in caso di rapina nel tragitto da casa al bancomat ed infine i danni provocati dai ladri o nel corso di atti vandalici sono coperti con 1000 euro a sinistro. La polizza è di tipo collettivo e vede il Comune con l’incarico di contraente».
Questa proposta arriva dopo che la giunta ha previsto interventi generali per i prossimi mesi. «Ci pare di aver capito - conclude Barbieri – che l’amministrazione comunale abbia previsto investimenti per maggiori controlli, più telecamere e maggior illuminazione, oltre alla collaborazione continua e costante tra la polizia municipale e le forze dell’ordine. Noi avevamo anche proposto di costituire una Commissione che si occupasse esclusivamente del tema della sicurezza a Sassuolo e l’utilizzo dei vigili di quartiere ma non abbiamo avuto risposte in concrete. Ora, in attesa di verificare i risultati ottenuti sul campo, siamo a proporre l’istituzione di una copertura assicurativa per i nuclei familiari contro i furti e le rapine».
Per questi motivi la lista civica Sassuolo 2020 presenterà anche un ordine del giorno in consiglio comunale per l’istituzione di un’assicurazione che tuteli chi subirà furti e rapine. Alfonso Scibona
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