La scuola finisce tra scherzi, feste e idranti aperti
Festeggiamenti di rito ieri per tutti gli studenti delle scuole di Modena e provincia, i quali si sono riversati principalmente nei parchi della città, tra gavettoni e musica ad alto volume. Molti...
Festeggiamenti di rito ieri per tutti gli studenti delle scuole di Modena e provincia, i quali si sono riversati principalmente nei parchi della città, tra gavettoni e musica ad alto volume. Molti sono stati gli istituti che hanno scelto di far fare ai ragazzi nell’ultimo giorno di scuola solamente due ore di lezione, perciò tanti giovani erano già in giro a festeggiare a partire dalle 10 di mattina. All’istituto superiore F. Selmi di Modena e al Corni scientifico ad ultima campanella suonata c’è stato uno scoppio di petardi provenienti da gruppi di studenti di entrambi gli edifici, oltre a tanta acqua, farina e uova. Rubinetti chiusi al Wiligelmo, ma, nonostante questa azione a scopo precauzionale, non è mancata l’apertura dell’idrante, così come al Guarini, azione che gli studenti del complesso scolastico ripetono ogni anno, accompagnata sempre da uova, farina e suono di trombe da stadio. E qui si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Situazione decisamente più tranquilla invece al liceo scientifico Tassoni; dopo i problemi di qualche anno fa dunque, gli studenti non hanno impensierito personale Ata e forze dell’ordine. Al Cattaneo Deledda molti sono stati i giovani, soprattutto di quinta superiore, che si sono recati a scuola vestiti con costumi bizzarri e divertenti, scegliendo un tema comune. Tanta acqua al Barozzi, dove i ragazzi si sono resi prima protagonisti di gavettoni, salvo poi recarsi in massa la Novi Park. Oltre al Novi Park, presi d’assalto anche parco Amendola e parco Ferrari. Un’altra fetta di studenti ha invece optato per un giro in centro oppure prenotato per pranzi di classe o con amici extrascolastici. Infine da segnalare problemi in Largo Garibaldi, dove un gruppo di ragazzi ha pensato, verso le undici, di fare il bagno nella fontana davanti allo Storchi. Dopo poco però sono arrivate le forze dell’ordine che hanno riportato tutto alla tranquillità, facendo esaurire l’effetto della bravata nell’arco di mezz’ora. Studenti che dunque anche quest'anno non hanno lesinato nel mostrare tutta la loro gioia, anche eccessiva, per la fine dell'anno scolastico, tra chi dovrà riprendere a breve in mano i libri per la maturità, chi sarà costretto a studiare per recuperare in estate qualche insufficienza in vista dell'esame di riparazione e chi invece potrà vivere una vacanza rilassata. (a.d.c.)
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