Gazzetta di Modena

Modena

Sisma, rimborsi lumaca? Ora vi spiegano il perché

Sisma, rimborsi lumaca? Ora vi spiegano il perché

Mercoledì a Mirandola il primo Liquidation Day tra Regione e professionisti Le imprese potranno chiedere le motivazioni sui ritardi dell’arrivo dei contributi

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Decine di integrazioni, che formalmente non possono essere chiamate così perché le ordinanze ne prevedono soltanto una; mesi e mesi per ottenere la liquidazione di un contributo, magari quando il cantiere è già stato bello che completato; imprese artigiane sull’orlo di una crisi di nervi (e finanziaria) a causa della spesso incomprensibile lentezza del nullaosta regionale al pagamento. Il terremoto è purtroppo anche questo, lo dimostra l’alta tensione degli ultimi mesi tra tecnici privati e colleghi delle strutture pubbliche. Ma adesso, forse, si è arrivati ad un crocevia importante dove bluffare non si può più, dove si guarda in faccia l’interlocutore e non ci si limita ad una fredda ed informale e-mail, talvolta sbrigativa.

La Regione, infatti, ha lanciato il primo “Liquidation Day”, un’intera giornata di confronto tra le tre componenti tecniche che si spartiscono le competenze sulla ricostruzione: progettisti, imprese e tecnici regionali. Il cittadino no, non è tra gli invitati anche perché - salvo rari casi - non ha le competenze per districarsi tra computi metrici, cerchiature e amenità similari.

Appuntamento quindi a mercoledì, dalle 10 alle 17, nel nuovo municipio di Mirandola. «Questa giornata ha l’obiettivo di migliorare il dialogo tra la struttura tecnica del Commissario, gli Ordini professionali e le imprese soprattutto nella presentazione della fatturazione al momento della effettiva liquidazione, risolvendo le principali problematiche riscontrate. Con questo tipo di incontri cerchiamo quindi di inquadrare i problemi più frequenti e dare le relative soluzioni, per guadagnare giorni sui tempi delle liquidazioni dei contributi. Il nostro obiettivo rimane quello di corrispondere, nel più breve tempo possibile, le risorse della ricostruzione ai soggetti che ne hanno diritto», sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive e delega alla Ricostruzione post sisma Palma Costi, che aveva annunciato il progetto durante le celebrazioni del terzo anniversario del sisma.

L’iniziativa - dove saranno presentate le casistiche più ricorrenti di best & bad practices con l’opportunità anche di incontrare il team Sfinge per brevi colloqui one to one sulle singole pratiche - è organizzata dalla Struttura tecnica commissariale, Regione, Anci Emilia-Romagna e Comuni dell’area colpita dal sisma, in collaborazione con Ordini e Collegi professionali presenti al “Tavolo tecnico della ricostruzione post sisma 2012”.

Si possono prenotare anticipatamente gli incontri one to one - dove è possibile sottoporre al massimo due casi per ciascun progettista all’interno dei 15 minuti previsti - in diverse fasce orarie compilando la scheda di adesione relativa alla scelta effettuata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google