Pd al M5s: «Da voi giudizi e silenzi»
Trande replica a Bortolotti che ha giudicato un bluff il primo anno della giunta
Non si è fatta attendere la replica alle critiche, piuttosto incisive, avanzate dal Movimento Cinquestelle attraverso il suo capogruppo, all’operato del sindaco Muzzarelli e della sua giunta. All’indomani dell’intervista rilasciata da Marco Bortolotti alla Gazzetta, infatti, arriva un lungo commento di Paolo Trande, capogruppo del Pd in Consiglio. «Il capogruppo dei 5 Stelle Bortolotti - scrive Trande - fa il bilancio di un anno di governo del sindaco Muzzarelli e si esibisce in un gioco di prestigio: cercare di cancellare 12 mesi di lavoro. La bacchetta magica, però, non deve essere delle migliori visto che il risultato, mi pare, sia più un tentativo di giustificare alla città, e anche a se stessi, perché stanno all'opposizione. Non si spiegherebbero in altro modo i giudizi e, soprattutto, i silenzi di Bortolotti. Il programma predisposto per l'Expo era scontato? - scrive ancora il Dem. E allora perché le altre città, a cominciare da Parma, si sono mosse poco o nulla? Eppure i risultati di ciò che si sta realizzando a Modena si vedono. Se le iniziative erano così scontate, perché non le ha proposte Bortolotti? Perché, per esempio, il capogruppo dei 5 Stelle tace sul porta a porta in centro per la raccolta differenziata? Forse perché è partito senza particolari intoppi? Quando le cose funzionano, per una certa opposizione evidentemente è meglio ignorarle. Ha già scordato, Bortolotti, che abbiamo anche condiviso l'impegno a studiare il tema dell'acqua pubblica e a discuterne apertamente? E come mai Bortolotti si dimentica del registro delle unioni civili? Credo che averlo istituito sia stato un segnale significativo per i cittadini di Modena, di certo per gli elettori del Pd e, credo, anche per molti dei 5 Stelle. Per il capogruppo di un partito che si riempie la bocca della parola partecipazione, poi, è davvero strano che ci si dimentichi che la giunta ha presentato un documento su questo aspetto. E non mi pare proprio si trattasse di aria fritta. Ma l'amnesia più grande - prosegue ancora Trande - è sicuramente quella riferita alle scelte di bilancio, a una manovra da 14 milioni di euro e a un Piano degli investimenti che ha l'obiettivo di rilanciare la città partendo dall'edilizia scolastica e dalle manutenzioni, come si sta davvero facendo. Bortolotti la risolve con una battuta, ma quando si è trattato di discuterne in Consiglio comunale mica l'hanno presentata una proposta alternativa. Se nel frattempo qualche idea l'avete sviluppata, siamo ben contenti di ascoltarla. Se invece avete la sensazione di non aver toccato palla per 12 mesi, non date la colpa al Pd e a Muzzarelli. Forse dipende dal fatto che vi state preoccupando più di piacere a Grillo che alla città. Noi siamo qui, pronti a discutere, ad approfondire, a dialogare e anche a passarvi la palla. A patto, però, che poi sappiate rilanciarla, che non ve la portiate via per andare a giocare da soli».
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