Auto in sottopasso allagato: si cerca il proprietario
CASTELFRANCO. È irreperibile il proprietario dell’automobile ritrovata domenica pomeriggio nel sottopasso, allagato, di via Cassola di Sotto a Castelfranco. Da una prima ricostruzione si ipotizza...
CASTELFRANCO. È irreperibile il proprietario dell’automobile ritrovata domenica pomeriggio nel sottopasso, allagato, di via Cassola di Sotto a Castelfranco. Da una prima ricostruzione si ipotizza che qualcuno si sia voluto disfare dell’auto, abbandonandola in un luogo isolato. I carabinier, dunque, sono ancora impegnati nelle indagini.
Ma nel frattempo le polemiche intorno alla “scoperta” di un nuovo sottopasso allagato, dopo la tragedia di via San Donnino, dove ad aprile scorso ha perso la vita il 77enne Antonio Benedetti. Sia la Lega Nord che la lista civica “Frazioni e Castelfranco”, infatti, hanno già dichiarato che presenteranno presto un’interrogazione.
««Strutture - afferma Silvia Santunione e Claudio Carini, della lista civica Frazioni e Castelfranco - che risultano essere un vero e proprio pericolo per l’incolumità delle persone. Se si costruiscono sottopassaggi occorre mantenere nel tempo la manutenzione».
Interrogazione anche dalla Lega Nord. «Chiederemo - afferma Cristina Girotti Zirotti - chi ha la responsabilità dei collaudi e della manutenzione. Queste situazione non fa che danneggiare l’immagine del nostro comune, per l’incapacità dell’amministrazione di gestire il patrimonio pubblico».
Intanto il Comune precisa che «il sottopasso è interdetto da sempre al traffico, in quanto a servizio della linea Tav e non utilizzabile al passaggio da alcuno, poiché il lato opposto a quello di ingresso è delimiato da un muro in cemento armato e l’unico lato accessibile è delimitato da transenne ancorate alle sponde».
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