Gazzetta di Modena

Modena

Le eccellenze del Frignano in fiera con 200 espositori

di Daniele Montanari
Le eccellenze del Frignano in fiera con 200 espositori

Pavullo. Sono iniziati i preparativi per la kermesse. L’inaugurazione giovedì Omaggio all’Expo 2015 con le specialità enogastronomiche di tutta la montagna

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. Sale la febbre da fiera a Pavullo e in tutto il Frignano: ieri è iniziata la maxi operazione di allestimento dallo stadio a piazza Toscanini e dintorni che porterà da giovedì a domenica quasi 200 espositori ad essere protagonisti della 19esima edizione della kermesse biennale dedicata all’Economia Montana. Quattro giorni in cui il Frignano si metterà in mostra con il meglio della sua produzione, con una chiave Expo subito evidenziata dal sottotitolo: “Lezioni di gusto – Viaggio tra cibo e territorio”.

Inaugurazione giovedì alle 17 in piazza Toscanini, con la presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini e di quello della Camera di Commercio Maurizio Torreggiani, insieme ai sindaci della montagna e al presidente dell’Unione Romano Canovi, che farà gli onori di casa.

«Essere riusciti a organizzare tutto anche stavolta, con la difficoltà di risorse che c’è, rappresenta una grande soddisfazione – osserva – ma lo è ancora di più vedere che tutti gli spazi sono stati assegnati e per il 98% a ditte locali, per le quali questa grande vetrina vuole essere anche un atto di fiducia e di riconoscenza».

«Ci aspettiamo una grande fiera – sottolinea l’assessore al Commercio Katia Salsi – a favore dei tanti artigiani e produttori che hanno continuato ad adoperarsi in questo periodo di crisi. Quest’anno, in omaggio all’Expo, avremo una presenza maggiore di specialità gastronomiche del territorio, alcune delle quali già protagoniste a Milano. Ma si parlerà anche delle altre produzioni d’eccellenza, dal mirtillo al miele, il parmigiano, l’aceto e così via, con momenti dedicati alla nascita dell’alimento: penso ad esempio al pane e alla crescentina, con stand che racconteranno la produzione dalla macina per ottenere la farina. E poi il grande convegno di sabato su cibo e territorio per approfondire problematiche e opportunità insieme alla facoltà di giurisprudenza di Modena, e tanti altri momenti informativi per adulti e bambini sui corretti stili di vita, che stavolta abbiamo voluto concentrare nell’area fiera per renderli più immediati e piacevoli».

Ma non mancherà lo spettacolo, così come il ricordo delle radici della kermesse. «Tutto era partito in nome dell’agricoltura – ricorda la Salsi – ed è per questo che in via Braglia verrà mantenuta un'esposizione di mezzi agricoli di primo piano, forse la più grande della regione, a riconferma del rilievo di questa fiera e della sua vitalità in un contesto non facile che vede altre fiere segnare il passo. Noi ci siamo, in segno di gratitudine verso chi continua a lavorare in modo egregio e con l'intenzione di essere in qualche modo anche stimolo per noi stessi a riscoprire le realtà che ci circondano, facendo da volano alla lunga stagione estiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google