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Medjugorje, veggenti a Sestola. Papa Francesco. "La Madonna non manda emissari"

Medjugorje, veggenti a Sestola. Papa Francesco. "La Madonna non manda emissari"

Dopo aver annuciato sull'aereo che lo riportava da Sarajevo che presto farà conoscere i suoi orientamenti sulle apparizioni di Medjugorje, nell'omelia di oggi a Santa Marta, Papa Francesco ha criticato il fenomeno dei veggenti invitando ad avere come riferimento Gesù.

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CITTA' DEL VATICANO. Dopo aver annuciato sull'aereo che lo riportava da Sarajevo che presto farà conoscere i suoi orientamenti sulle apparizioni di Medjugorje, nell'omelia di oggi a Santa Marta, Papa Francesco ha criticato "quelli che sempre hanno bisogno di novità dell'identità cristiana" e hanno "dimenticato che sono stati scelti, unti", che "hanno la garanzia dello Spirito". Nemmeno troppo velato il riferimento a quanto accade nel Santuario della Bosnia: "Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio e vivono di questo?", si è chiesto. "Questa - ha affermato - non è identità cristiana. L'ultima parola di Dio si chiama 'Gesù e niente di più".

Come è noto Papa Francesco intende pronunciarsi presto sulle apparizioni a Medjugorje e lo ha detto Papa Francesco ai giornalisti sull'aereo che lo riportava a Roma da Sarajevo. "Benedetto XVI - ha risposto il Pontefice ad una domanda - ha fatto una commissione presieduta dal cardinale Camillo Ruini, con altri cardinali e teologi specialisti. Lo studio mi è stato consegnato dopo 3 o 4 anni. Un bel lavoro".

Sull'aereo, il Papa ha accennato ad una apposita riunione della Congregazione della Dottrina della Fede, "una 'feria 4', mi sembra mercoledì scorso", ma su questa circostanza il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha fatto sapere che l'incontro non si è ancora tenuto. E il cardinale Ruini in un'intervista al Corriere dellA Sera ha dichiarato di non aver avuto successive notizie riguardo agli intendimenti del Papa e della CDF dopo la consegna delle conclusioni della sua commissione. In ogni caso resta la promessa del Papa: "siamo lì per prendere decisioni, che si diranno".

Il Servizio Informazione Religiosa della Cei ha intanto precisato che "non ci sarà l'incontro pubblico, a Sestola (Modena), con la 'veggente' di Medjugorje Vicka Ivanovic". E l'arcidiocesi di Modena ha diffuso una nota per chiarire i motivi dell'annullamento, deciso dagli organizzatori dell'evento "di comune accordo con la signora Vicka Ivankovic", dopo che è stato loro ricordato, "su sollecitazione della Congregazione per la Dottrina della Fede, che fino a ogni ulteriore disposizione da parte della Santa Sede ci si deve attenere a ciò che è stato stabilito dai vescovi dell'ex Jugoslavia nella Dichiarazione di Zara del 10 Aprile 1991: 'Sulla base delle ricerche finora compiute, non e' possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni di natura soprannaturalè". Pertanto, "non è consentito al clero e ai fedeli di nessuna diocesi di partecipare a incontri o celebrazioni pubbliche nelle quali verrebbe data per scontata la loro attendibilità".

L'arcidiocesi modenese, che la scorsa settimana ha ricevuto la notizia della nomina del suo nuovo arcivescovo, parla in una nota di "principio di prudenza e di comunione con tutta la Chiesa", esprimendo "sconcerto e amarezza" per il fatto che "tale indicazione prudenziale sia stata interpretata come sfiducia nell'efficacia della preghiera o, come alcuni hanno superficialmente dichiarato, senza conoscere lo svolgimento dei fatti, di mancanza di devozione nei confronti della Vergine Maria".

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