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Parco Sassi, pronta una denuncia

Il bagno chimico va fuori uso e l’osteria adiacente al gazebo è invasa

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GUIGLIA. Il “piano B” per risolvere la crisi gazebo all’ingresso del Borgo dei Sassi del Parco di Roccamalatina non convince il gestore dell’attigua osteria, che ha vissuto un altro weekend da incubo con l’assalto ai servizi igienici del suo locale da parte chi non vuole usare il bagno chimico, peraltro andato anche fuori uso. Un problema questo che non troverà soluzione neanche con il prefabbricato che sostituirà il gazebo, che sarà privo di servizi.

«Il bagno chimico, anche se raddoppiato, non cambierà nulla – osserva Andrea Quarti, il gestore dell’osteria – senza contare l’immagine che si darà ai turisti che verranno il 12 luglio da Cervia per il gemellaggio. Ci sono i costi d’affitto che si andranno a sommare a quelli di montaggio del prefabbricato, che peraltro si ipotizza di collocare in un’area non interamente di proprietà del Parco. Contato anche il gazebo rotto e il sostituto, si andrà a spendere alla fine molto più dei 700 euro che si volevano risparmiare sull’affitto. E la soluzione c’era, visto che io stesso avevo dato la mia disponibilità a sostenere l’aggravio subaffittando alla cifra richiesta i locali dell’ex biglietteria in cambio solo del permesso a collocare all’aperto alcuni tavolini».

E sui tempi del progetto di ristrutturazione il gestore aggiunge: «non si potrà sistemare il piano terra per ospitare lì il prossimo anno la biglietteria prima del consolidamento antisismico di tutto l’edificio». Di qui, dopo gli esposti alla municipale e all’Ausl, l’intenzione di fare valere le proprie ragioni anche per via legale. «Sono pronto – chiosa - a far partire le denunce se non cambia qualcosa nel giro di una settimana». (d.m.)

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