Sciopero, adesione corale scrutini saltati a scuola
Dai licei agli istituti tecnici, dalla Bassa al Frignano una mobilitazione massiccia Al Wiligelmo anche una “cassa di solidarietà” per sostenere i docenti in sciopero
Scuole superiori paralizzate ieri per gli scrutini per un’adesione campale alla protesta degli insegnanti contro la “controriforma della scuola”, come la chiamano i docenti.
Lo scontro del mondo dell’insegnamento, sostenuto in questa battaglia anche a Modena da molti studenti e dai loro genitori, e il governo Renzi non poteva essere più netto. Da una parte il premier che marcia a tappe forzate in Parlamento, dall’altra i dipendenti della scuola che hanno scelto come data simbolo per incrociare le braccia proprio ieri e oggi, quando inizia al Senato la discussione sulla legge già approvata alla Camera dei Deputati.
La compattezza della protesta è tale che in alcune scuole, come al liceo scientifico Wiligelmo, non solo sono saltati tutti gli scrutini (e salvo sorprese anche oggi) ma è stata aperta una “cassa di solidarietà” per i colleghi in sciopero.
In pratica, siccome basta l’assenza di un solo collega per far saltare la raccolta e il coordinamento dei voti da inserire sulle pagelle di fine anno, ecco che le astensioni vengono e fatte a turno. E chi si presenta a scuola non va avanti ma pure non ha la decurtazione in busta paga. Di qui l’obolo verso i colleghi in sciopero che ci rimettono un pezzo di stipendio.
Raramente nell’ultimo ventennio nelle scuole modenesi si è vista una tale compattezza. Questa volta però dagli autonomi a Cgil-Cisl Uil, sino allo Snals, ai Cobas e ai Cub, la parola d’ordine è una sola: «No ai presidi sceriffi».
È questo il punto più contestato della riforma, che trasforma i custodi dell’ordinamento scolastico in “padroncini” che dispongono a loro discrezione di assunzioni e trasferimenti.
A conferma di questo timore arrivano sul web le segnalazioni di presidi «che minacciano di fare gli scrutini anche di notte» come denuncia anche la Cgil, entusiasta del gran numero delle adesioni. Soddisfatta anche la Cub di Modena: «Ci sono presidi che minacciano gli insegnanti di fare gli scrutini anche di domenica: invitiamo tutti i colleghi a segnalarci questi comportamenti per dare risposte collettive alle intimidazioni».
Dalla Bassa al Frignano si sono susseguite le astensioni. Stop al Muratori e all’Istituto Venturi, al liceo Morandi di Finale fermati due scrutini su 4, tutto fermo a Mirandola per il Luosi e il Cattaneo; per il liceo Pico adesioni a singhiozzo. Sciopero totale anche al liceo ginnasio S.Carlo a Modena con Ipsia Corni e Itc Barozzi come pure all’Itc di Carpi e al Meucci, all’Iti Galilei di Mirandola e all’Ita di Finale Emilia. Una sola accortezza: nessun ritardo per chi deve affrontare la maturità, ragazzi e ragazze delle quinte possono affrontare gli esami senza slittamenti. Per loro gli scrutini si fanno.
Per gli altri invece si annunciano tempi più lunghi per vedere i voti sui tabelloni.
Saverio Cioce
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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