Gazzetta di Modena

Modena

Tutti a tavola con le cene di vicinato

di Martina Algeri
Tutti a tavola con le cene di vicinato

Formigine. Successo per l’iniziativa di quartiere che ha riunito i residenti di via Don Sturzo e via Nenni

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FORMIGINE. Via alle cene di vicinato che coinvolgono i residenti di interi quartieri. «È la nostra ottava edizione- racconta Domizia Zini, organizzatrice dell'iniziativa di via Don Luigi Sturzo-c'è sempre un grande interesse, tutti vogliono partecipare. Siamo ben diciannove famiglie tra nonni, genitori e bambini!». Solo in in questa via una partecipazione che ha sfiorato la settantina di persone. «Una domenica mi trovavo in giardino e ho letto un articolo in cui si parlava della “festa dei vicini” in Olanda- continua Domizia- è da quarant'anni che abito qui, eppure c'erano vicini di cui non conoscevo il nome, allora ho realizzato di volere fare qualcosa a riguardo». Il sabato dopo, seduti a mangiare lungo la via, erano in novantotto.

In programma per la serata dello scorso sabato: aperitivo, primo e un'immancabile grigliata, il profumo della festa. Grande collaborazione per mettere in atto il tutto, tra addetti al barbecue, ai dolci, ognuno pronto a contribuire portando o facendo qualcosa.

In via Nenni, un cognome un destino, un'altra Zini se pur non parente dell'organizzatrice di via Sturzo, a capo di questa cena di quartiere. «Per noi è il sesto anno e riesce sempre molto bene- racconta Annamaria Zini- forse il segreto sta proprio nella semplicità delle nostre cene. Ognuno prepara qualcosa a casa e lo condivide con gli altri. I più vicini alla strada portano tavoli e le cose più pesanti, gli altri invece si occupano del cibo». Vecchio rione risalente ad una quarantina d'anni fa, vede come organizzatori proprio i residenti più anziani. «Questa festa di vicinato ha consolidato i rapporti tra noi - continua l'organizzatrice - ci ha dato inoltre la possibilità di conoscere le nuove generazioni, che arrivano ora con i bambini». Il 28 Maggio è stata proprio la data mondiale della festa del buon vicinato, iniziativa che sta coinvolgendo pian piano anche noi in Italia. Appuntamento questo, diventato ormai immancabile, come racconta Ermes Paladini: «Sono da poco tornato dalla Cina dove sono stato per motivi di lavoro, ma non mi sarei perso questa cena per niente al mondo! Il nostro è un bel modo di rispondere alla cattiva abitudine di molti condomini in cui non si conosce nessuno, per questo ritrovarsi qui in strada questa sera è così bello!». Cibo rigorosamente modenese: tigelle, gnocco fritto, salumi, costine, salcicce e il “galatt” che non possono mancare. Anche in questa via un'altissima partecipazione, ottanta persone circa. Invitato d'onore Franco Cuoghi detto "Battà", Re della zingaraia di Formigine, che si aggira tra i tavoli ripetendo con un buon bicchiere di Lambrusco in mano: «Qui mangio, bevo e vengo rispettato nel mio ruolo di re!».

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