Cittadini attivi nel controllo del territorio
NOVI. Azioni di buon vicinato, necessari a trasmettere ai cittadini quel senso di attenzione civica, considerata la prima mossa vincente per contrastare i ladri. Con questo scopo è nato in paese il...
NOVI. Azioni di buon vicinato, necessari a trasmettere ai cittadini quel senso di attenzione civica, considerata la prima mossa vincente per contrastare i ladri. Con questo scopo è nato in paese il progetto di “Controllo del vicinato”, nato dall’iniziativa collettiva e corale di diversi cittadini che, in maniera spontanea ma strutturata ed in collaborazione con le forze dell’ordine, svolgono un azione di prevenzione del crimine attraverso la messa in atto di buone pratiche, la supervisione del vicinato segnalando telefonicamente situazioni sospette e scambiandosi contatti telefonici o semplicemente tenendo gli occhi aperti. «A nessuno viene richiesto di fare ronde, eroismi e uscite apposite sul territorio in cerca di presunti delinquenti - spiega una nota del Comune - Anzi, come spiegato nelle due serate di presentazione, gli obiettivi del progetto sono esattamente opposti prevedendo un impegno attivo e minimo da parte di tutti anzichè una delega di tanti cittadini a pochi “eroi” che si prendono in carico tutta la comunità. Le ronde sono uno strumento che, come più volte ribadito in passato, non viene reputato in nessun modo utile, auspicabile e efficace».
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