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«Mercurdo? Bancarelle sparse Era meglio non organizzarlo»

«Mercurdo? Bancarelle sparse Era meglio non organizzarlo»

CASTELVETRO. «Piuttosto che realizzarlo così, è meglio non farlo». Non usa certo mezzi termini l’ex sindaco di Castelvetro, Giorgio Montanari, attuale capogruppo d’opposizione per la lista...

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CASTELVETRO. «Piuttosto che realizzarlo così, è meglio non farlo». Non usa certo mezzi termini l’ex sindaco di Castelvetro, Giorgio Montanari, attuale capogruppo d’opposizione per la lista “Castelvetro prima di tutto”, riguardo al Mercurdo, la manifestazione dedicata al tema dell’assurdo che si è svolta lo scorso fine settimana.

Sotto accusa da parte dell’ex primo cittadino le tante bancarelle non legate direttamente al tema della manifestazione, che avrebbero svilito di fatto la qualità dell’iniziativa. «Dispiace davvero – dice infatti Montanari - aver visto una delle edizioni dell’evento fra le più deludenti. Nonostante lo sforzo dell’organizzazione per distinguere l’esposizione dei prodotti in vendita dalle installazioni e la presenza di qualche “classico” delle edizioni precedenti, la miriade di bancarelle presenti ha letteralmente ucciso la manifestazione».

Senza troppi giri di parole l’ex primo cittadino continua a sferrare il suo attacco all’attuale governo della città.

«La sensazione netta - prosegue Montanari - è stata quella di partecipare ad una qualunque fiera di paese, affogata da una proposta commerciale che ha svilito quella qualità culturale che è sempre stata il punto di forza del Mercato dell’Assurdo».

Certo i numeri, riguardo i visitatori, parlano una lingua diversa da quella di Montanari, che dunque aggiunge: «vantarsi della folta affluenza di pubblico, che in ogni caso sarebbe stata garantita, serve solo a dimostrare che la quantità prevale sulla qualità. Sono convinto che le tante persone accorse si aspettavano ben altro. La peculiarità del Mercurdo è sempre stata quella di conciliare le bellezze del borgo antico di Castelvetro con l’apporto imprevedibile di tanti artisti. Ecco, tutto questo è mancato. Le installazioni, alcune pregevoli, sono state sommerse da banchetti che si possono vedere in varie occasioni. Piuttosto che realizzarlo così, meglio non farlo». (m.ped.)

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