Oggetti rubati, via alla riconsegna
Dopo l’arresto del giovane cubano i cittadini possono visionare la refurtiva
Uno dei passi successivi alla convalida dell'arresto di D.C., il cubano imputato di decine di furti e danneggiamenti alle auto in sosta nelle notti sassolesi, ora nel carcere di Sant'Anna, a Modena, in attesa del processo, è quello di di restuire ai legittimi proprietari il maggior numero di oggetti possibile, tra quello trovati nell'abitazione del giovane e dei sui “amici di bravate”, identificati e denunciati un paio di mesi fa. Gli oggetti trovati sono tutti al commissariato di polizia e tra questi è stata anche inserita la bicicletta da donna che gli agenti hanno trovato nei pressi dell'Ipsia don Magnani quando è stato operato il fermo del vandalo. Si tratta di una mountain bike da donna, marca Maino, modello “Quota” di colore bianco sfumato rosa, oggetto non ancora denunciato da nessuno. Per tornarne in possesso serve rivolgersi presso gli uffici del commissariato al fine di formalizzare la denuncia ed ottenerne la restituzione, cosa avvenuta per il telefono cellulare che era stato sottratto al titolare del “Green bar” di Veggia, trovato addosso al giovane cubano al momento del fermo, insieme ad un orologio che era risultato rubato a Magreta. Per concordare la visione degli oggetti chiamare il 0536 – 98.78.11. (Al.Scibona)
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