Qualità dell’aria, nuove rilevazioni
Misurazioni intorno ai cumuli di vetro della ditta di San Cesario
SAN CESARIO. La qualità dell’aria nei pressi dell’Emiliana Rottami viene di nuovo misurata. Il Comune di San Cesario ha comunicato al Prefetto che il 4 giugno scorso è partita una nuova campagna di rilevamento della qualità dell’aria nei pressi degli stabilimenti della ditta di smaltimento rifiuti vetrosi appaltata da Hera, spesso al centro di polemiche ed inchieste per la mala gestione dei cumuli di vetro.
L’amministrazione fa inoltre sapere che nel mese di settembre, in accordo con l’Arpa di Modena, si è programmata un’ulteriore campagna di monitoraggio con stazione mobile di rilevamento della qualità dell’aria di San Cesario. La comunicazione al Prefetto è stata fatta il 22 maggio, dopo che il 6 maggio Sabina Piccinini, della lista d’opposizione Nuovo San Cesario, aveva scritto allo stesso Prefetto.
«Il territorio di San Cesario è attraversato dall’autostrada del Sole: ogni giorno oltre centomila veicoli scaricano sul paese un inquinamento pari a quello dei punti più critici di Modena - scrive Piccinini nella lettera - Nel Consiglio del 20 febbraio del 2014, tutte le forze politiche riconobbero la necessità di tenere sotto controllo la qualità dell’aria nel centro abitato e vicino agli stabilimenti della ditta Emiliana Rottami situati in via Verdi e via Bonvino. Neppure la volontà del consiglio comunale è stata rispettata dal sindaco. I risultati dell’ultima campagna di monitoraggio evidenziano la presenza di particelle vetrose nell’aria, che, da parere Usl, risultavano presenti in quantità non trascurabili, e i rischi per la salute pubblica non possono essere esclusi. Se il sindaco non richiede i necessari controlli, chi può assicurare il rispetto delle prescrizioni assegnate da parte della ditta?».
L’amministrazione si difende dalle accuse, rispondendo al Prefetto che «la Polizia Municipale ha provveduto alla verifica dell’esecuzione dell'Ordinanza 60/2012, relativa all’eccessiva altezza dei cumuli, mediante vari sopralluoghi, l'ultimo dei quali avvenuto il 10 marzo 2015. Il Comune ha poi emesso in data 10 maggio l'Ordinanza n.19 in cui si ordina alla ditta di provvedere alla copertura dei cumuli». (e.v.)
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