Gazzetta di Modena

Modena

Rifiuti, anarchia nei condomini di Carpi

di Rino Filippin
Rifiuti, anarchia nei condomini di Carpi

Cassonetti per la carta pieni di indifferenziato. Il comitato: «Intervengano le forze dell’ordine»

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CARPI. I condomìni, è noto, sono il punto dolente del nuovo piano di raccolta differenziata che si sta sperimentando in questi mesi in città. Da una parte troviamo palazzi in cui regna l’armonia tanto da chiedere ad Aimag un cassonetto unico per l’indifferenziata. In altri condomini invece vige l’anarchia e i cassonetti comuni per la carta vengono riempiti con ogni tipo di rifiuto facendo arrabbiare i residenti virtuosi e gli addetti alla raccolta che, spesso invano, lasciano avvisi a ripetizione a chi non si adegua alle regole.

«Noi - dice Maurizio Farinelli, via Fermi - viviamo una situazione molto difficile. Il nostro palazzo ospita 36 famiglie di tante diverse nazionalità. Purtroppo la maggioranza non si sta adeguando al nuovo sistema di “Tariffa Puntuale” e in pochi giorni il cassonetto della carta è regolarmente pieno di tutto tranne che di carta. Con il caldo di questi giorni, poi, questa spazzatura “mista” emana miasmi insopportabili, ma non c’è modo di far ragionare chi non fa la differenziata. Non sappiamo più cosa fare. Eppure - continua - Aimag ha consegnato a ogni famiglia il bidone di colore grigio-nero in cui andrebbe l’indifferenziato: evidentemente la situazione in certi palazzi non è affatto sotto controllo come qualcuno vuol far credere».

Marco Gandolfi, portavoce del comitato che raggruppa i condomini che stanno trattando con Aimag la possibilità di ottenere un solo maxi cassone per l’indifferenziato anziché un bidone per ogni appartamento, ammette che a Carpi non mancano condomini in cui la situazione non è tranquilla. «Per fortuna - dice - mi risultano più numerosi i palazzi in cui regna l’armonia. Certo dal punto di vista di Aimag e per i residenti virtuosi nei palazzi “ribelli”, il problema deve essere in ogni caso risolto. Io credo - continua Gandolfi - che certi casi fuori controllo si risolvano solo con indagini su chi occupa gli appartamenti in cui non si fa la raccolta differenziata dei rifiuti. Io credo che spesso si tratti di alloggi occupati in sovrannumero, magari senza avere informato il commissariato sui nomi degli occupanti. E allora, quando le cose stanno così, per le forze dell’ordine è più facile intervenire e risolvere i problemi. Le multe per l’errato conferimento servono a poco per chi non ha i soldi nemmeno per pagare le rate del condominio. D’altra parte Aimag deve riconoscere l’impegno che tanti carpigiani stanno mettendo nell’adeguarsi alla nuova modalità di raccolta. Per questo motivo ritengo l’aumento della Tari inopportuno».

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