Gazzetta di Modena

Modena

Muzzarelli, pioggia di critiche in piazza

Muzzarelli, pioggia di critiche in piazza

Viabilità e sicurezza in cima alla lista delle lamentele dei residenti durante l’assemblea annuale

2 MINUTI DI LETTURA





È guerra aperta tra i residenti del centro storico e l'amministrazione comunale. Al centro del contendere soprattutto il pubblico che si riversa numeroso in centro in occasione delle molte manifestazioni che si tengono nel fine settimana. Un cittadino residente in centro ieri si sarebbe inoltre rivolto al proprio avvocato perché nei giorni scorsi, causa troppa folla, non sarebbe riuscito ad accedere al proprio garage. Più in generale che i tanti presenti all'assemblea in piazza non apprezzassero le politiche della giunta lo si è compreso dagli interventi a seguito dell'introduzione di sindaco e assessori. Una quarantina di interventi, quasi per intero critici e questo nonostante il primo cittadino avesse appena illustrato novità future relative alla sicurezza e allo stop a situazioni di degrado come l'ex Odeon di piazza Matteotti o l'ex Diurno di piazza Mazzini. I pochi interventi favorevoli all'amministrazione in piazza Grande quella sera sono stati quasi fischiati. Tra i critici l'avvocato Giuliano Zanni, contrario soprattutto alla pedonalizzazione di piazza Roma senza alternative per parcheggiare. «Il centro è al collasso - dice Zanni - perché sono troppe le persone che si riversano in centro: non è un museo, ci abitiamo anche. Per questo un cittadino ieri si è rivolto al suo legale perché nel week end scorso viste le tante manifestazioni non era riuscito ad accedere al proprio garage. Alla sua proprietà privata. Per l'amministrazione i residenti del centro non esistono e addirittura a chi doveva uscire con l'auto dai propri garage nelle laterali di via Emilia la Municipale consigliava di andare in retromarcia tra le persone a piedi. Follia pura». Due sere fa una signora ha poi ricordato che durante un week end il marito si è sentito male e l'ambulanza ha faticato molto a raggiungere la casa della coppia. «L'altra sera - spiega il gioielliere Pietro Blondi, un nome storico in centro - si sono viste due Modena agli opposti: quella raccontata dall'amministrazione e quella esposta dalle tante persone presenti. I problemi sono la viabilità, la sicurezza, il decoro e l’igiene con la troppa movida e noi abbiamo la magra consolazione di dire che lo avevamo previsto: prima crei una alternativa alla sosta in piazza Roma e poi liberi lo spazio dalle auto. Non il contrario, altrimenti ci si riversa altrove ed è il caos».

Stefano Luppi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google