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Patteggia ed è in attesa di libertà

Patteggia ed è in attesa di libertà

Natale Salvatore, il noto imprenditore che ha patteggiato tre anni

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SAN FELICE. Un anno fa venne arrestato dai carabinieri del nucleo operativo con un parente, che gli faceva da autista. Era il culmine di una operazione antiusura ed estorsione, commessa ai danni di un imprenditore minacciato perchè pagasse tassi fino al 20% dopo un prestito decisamente azzardato e autolesionistico. Martedì ha patteggiato tre anni di reclusione, ma non è certo gli basteranno per abbandonare subito gli arresti domiciliari, e tornare in libertà. Nonostante i benefici che derivano dal patteggiamento, per Salvatore Natale, 50 anni, sanfeliciano adottivo a Rivara, pesano infatti altre... “esperienze”, mentre il parente autista è stato assolto dal giudice durante il processo. Natale, ad oggi ex imprenditore edile originario del casertano, era da qualche tempo ai domiciliari, nella borgata dove pesa tuttora la sua notorietà. Ad aprile 2014 si era fatto accompagnare all’appuntamento con un imprenditore edile in difficioltà, cui erano stati prestati soldi da restituire però con tassi usurari: una somma di 9mila euro doveva essere saldata in sei mesi con 33mila euro. Dopo i primi pagamenti, l’imprenditore, modenese della Bassa, su sfogò con i carabinieri ed è scattato il blitz.

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