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il punto dell’assessore Gianaroli

Un’estate di cantieri per le scuole di Serra

Un’estate di cantieri per le scuole di Serra

SERRAMAZZONI. Sarà un estate di cantieri per le scuole di Serramazzoni, con fondamentali interventi di messa in sicurezza che coinvolgeranno nel capoluogo tanto le materne quanto le elementari e le...

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SERRAMAZZONI. Sarà un estate di cantieri per le scuole di Serramazzoni, con fondamentali interventi di messa in sicurezza che coinvolgeranno nel capoluogo tanto le materne quanto le elementari e le medie, a seguito delle indagini statiche effettuate nei mesi scorsi.

Il punto è stato fatto in Consiglio dall’assessore ai Lavori pubblici Simone Gianaroli nell’ambito della discussione sul bilancio 2015.

«Nelle materne - ha spiegato – verranno rinforzate le quattro travi in calcestruzzo con lamine di carbonio, e approfitteremo dei lavori per riparare anche il lucernario che ha sempre avuto problemi di impermeabilizzazione. L’opera è già appaltata per una spesa di 54mila euro, con lavori in partenza a fine giugno. Sulle elementari Casolari si andrà avanti con il secondo stralcio dei lavori di consolidamento che porteranno anche al rifacimento delle pareti divisorie e degli impianti termici, con una spesa di 128mila euro. Nelle medie Cavani infine si interverrà sia sulle travi che le rampe scala: anche qui lavori in partenza a fine mese per una base di 75mila euro sempre coperta dal piano scuole Renzi».

Per quanto riguarda l’Alberghiera invece sono praticamente finiti i lavori di messa a norma antincendio, per 200mila euro. Scuola insomma in primo piano anche quest’anno sul fronte investimenti, pur nell’ambito di un bilancio che si è rivelato più difficile da stendere. Se i conti dell’anno scorso infatti si erano chiusi con un risparmio di 450mila euro, quelli di oggi vedono un aggravio consistente di partenza che ha costretto a ridisegnare gli equilibri.

Come ha spiegato il sindaco Roberto Rubbiani, infatti, ci sono 280mila euro in più da assegnare al fondo di solidarietà nazionale e 30mila euro in meno di ritorno, poi si presenta il conto delle nevicate di febbraio: circa 180mila euro rispetto allo zero in tabella registrato nell’inverno 2014.

In questo contesto, all’approvazione del documento finanziario programmatico è stata annunciata una manovra da 200mila euro che verterà su due fronti: da una parte, l’aumento dello 0,3 per mille dell’Imu sui fabbricati che non sono prima casa, e dall’altra la rimodulazione dell'aliquota Irpef, che viene portata allo 0,8% per tutti i redditi oltre il limite di esenzione di 7.500 euro. La scelta è stata motivata con la volontà di mantenere inalterati i servizi, e con l’impegno a recuperare risorse nel corso dell'anno completando una riorganizzazione della macchina comunale che vuole eliminare doppioni di funzioni aumentando l’efficienza.

Unico voto contrario quello del Movimento 5 Stelle, che con Francesca Marzani ha giudicato la manovra penalizzante per i redditi medio-bassi (“si doveva tagliare di più la spesa disponendo l'esenzione Irpef per la fascia sotto ai 15mila euro”), criticando anche la scelta di un soggetto esterno per la riscossione coattiva delle entrate.

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