I predoni rubano le grondaie in cantieri della ricostruzione
Razzia di grondaie di rame in diverse abitazioni di campagna nella frazione di San Martino Secchia. L’allarme di quanti hanno proprietà nella frazione è disperato: ormai non si sa più come...
Razzia di grondaie di rame in diverse abitazioni di campagna nella frazione di San Martino Secchia. L’allarme di quanti hanno proprietà nella frazione è disperato: ormai non si sa più come difendere la propria sicurezza. A denunciare è Gabriella Messori, proprietaria della splendida Corte Zironi, danneggiata dal sisma. Le grondaie sono state rubate nella parte di fienile appena ristrutturata con fondi regionali.
«Il territorio ormai è fuori controllo – attacca Messori – Oltre ad avere subìto un terremoto senza precedenti ci sentiamo abbandonati e, da un anno, sono ritornata a vivere a Reggio perché lì, vicina alla villa, dove mi ero insediata per tenere sempre un occhio attento sulla proprietà, non mi sentivo più sicura. I ladri hanno colpito nella parte di fienile ristrutturata con fondi coperti dalla Regione: hanno divelto i coppi e hanno rubato tutte le grondaie di rame dove il tetto era appena stato concluso. Poi, nelle vicinanze, hanno derubate alcune imprese del materiale necessario per interventi di ricostruzione: è accaduto in via Canalvecchio, in un’altra abitazione, una casa colonica distrutta: i malviventi hanno tagliato il filo che sostenevano la gru per rubare le attrezzature. In un’azienda, in via Chiesa, sempre a San Martino Secchia, inoltre, hanno rubato tutti i fili di rame. Siamo allarmati perché sembra che il problema non interessi a nessuno», conclude Gabriella. (s.a.)
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