Salme “vendute” Cofim parte civile davanti al giudice
La Procura chiederà il rinvio a giudizio della ex necrofora delle Camere Ardenti di Baggiovara per tentata concussione e molestie ma lo farà il 17 settembre, prossima data dell’udienza preliminare...
La Procura chiederà il rinvio a giudizio della ex necrofora delle Camere Ardenti di Baggiovara per tentata concussione e molestie ma lo farà il 17 settembre, prossima data dell’udienza preliminare iniziata ieri. Solo allora entrerà nel vivo lo scabroso caso di presunte mazzette datele per indirizzare i parenti ancora sconvolti per la morte dei loro cari verso onoranze funebri “amiche”. La dipendente dell’Ausl - oggi lavora altrove - dovrà difendersi dalle accuse. Ieri si è costituita la parte civile: è la Cofim, l’agenzia funebre che ha svelato il meccanismo. Sulla vicenda l’Ausl e il Policlinico ieri non hanno dichiarato nulla. Entrambe hanno un regolamento per evitare queste situazioni ma non è noto se poi vengono svolti controlli, quante volte e con quali risultati.
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