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Vandali al capannone Caritas

Vandali al capannone Caritas

Distrutti i mobili sistemati per i bisognosi. Don Sergio: «Sconcertati»

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Sono entrati poco dopo la chiusura delle 19 e hanno sfasciato tutto. A Nuovamente Secchia, il capannone della Caritas in via San Benedetto dove vengono recuperati e rigenerati mobili, oggetti, arredi e abiti di ogni tipo, poi rimessi in vendita a prezzi simbolici per i bisognosi, si sono ritrovati davanti a un disastro: mobili risistemati e rinnovati dai volontari accatastati e sfasciati, postazione pc distrutta, oggetti di vario tipo distrutti.

Un ammasso di rottami dove prima l’impegno e la passione di volontari e bisognosi, alcuni anche pagati, avevano creato cose nuove e apprezzabili. A scoprire il disastro è stato il responsabile di Nuovamente Andrea Brunetti già la sera. È rientrato al capannone verso le 20 per recuperare documenti che aveva dimenticato e ha fatto in tempo a vedere un gruppo di giovani fuggire.

Dentro era già il caos, che ieri mattina è stato quantificato: qualche migliaio di euro di danni. «Siamo sconcertati – commenta don Sergio Pellati, responsabile della caritas vicariale – e non sappiamo se si tratti di puro vandalismo o di qualche atto intimidatorio”. È stata chiamata la Polizia.

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