Gazzetta di Modena

Modena

Scuola

Modena: Aiutino agli scrutini, genitori si dissociano e i prof. attaccano

Modena: Aiutino agli scrutini, genitori si dissociano e i prof. attaccano

Prosegue la polemica nelle scuole di Modena tra genitori, docenti e studenti. E le posizioni si diverisificano. Le famiglie: «La colpa è anche nostra, siamo pieni di ansie» I docenti del Tassoni: «Si deve reagire in situazioni critiche»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Dopo i genitori che in una lettera hanno chiesto clemenza ai professori per gli scrutini dei ragazzi di prima superiore, arrivano anche la lettera dei genitori che si dissociano e quella dei professori che rispondono. Il mondo della scuola è in subbuglio, ma mai come a Modena dove una iniziativa a dir poco curiosa del coordinamento provinciale dei genitori - che rappresenta tutti gli eletti delle scuole modenesi - ha posto l’accento su come ci sia un divario enorme tra i rendimenti delle medie a quelli del primo anno delle superiori. Questo è certamente un dato di fatto, ma la mano sul cuore va messa per altri motivi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11596032:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/06/11/news/l-aiutino-dei-genitori-non-piace-a-prof-e-alunni-1.11596032]]

Così la pensano altri genitori, che ieri hanno voluto puntualizzare la loro posizione: «Noi siamo genitori di diverse scuole modenesi e non ci sentiamo in nessun modo rappresentati dalla richiesta inviata dal nostro Coordinamento al corpo docente. In questi mesi di faticosa discussione tra genitori in merito al Ddl La Buona Scuola, ci siamo troppe volte sentiti dire che il dibattito in merito alla Riforma non era di competenza dei genitori, poiché riguardante in maniera predominante gli/le insegnanti. Come a dire che una riforma che così profondamente modifica non solo l'impianto organizzativo della scuola, ma anche i principi su cui essa e la nostra Costituzione si fondano, fosse una questione non di pertinenza comune a tutti quanti! Su questa stessa singolare e pericolosa ottica, è basata la lettera inviata dal Coordinamento».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11596094:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/06/11/news/giusto-il-dibattito-sull-apprendimento-l-intervento-le-famiglie-chiedono-aiuto-a-giugno-ma-dovrebbero-seminare-a-ottobre-1.11596094]]

TROPPI CELLULARI; POCA EDUCAZIONE. E proseguono citando la lettera che ha fatto il giro d’Italia: «Se nella scuola entrano anche ragazzi poco preparati ad affrontare una situazione richiedente, muniti da casa di cellulari che maleducatamente tengono accesi e utilizzano continuamente, ma anche, aggiungiamo, se esistono atti di bullismo, discriminazione, sessismo e razzismo, beh, tutto questo non può essere attribuito solo al malfunzionamento della scuola! E tantomeno a “una mutazione genetica intervenuta”. Crediamo che una parte di noi genitori siano, ahinoi, pieni di paure e ansie, che possono trovare espressione anche in richieste come quelle avanzate dal coordinamento. Questo Ddl anticostituzionale può offrire però a questo tipo di pericolosa mentalità una sorta di rassicurazione: finalmente sarà regolamentata l'ingerenza da parte del genitore nell'intervenire sulla valutazione del proprio figlio, attraverso la valutazione che insieme faranno del docente».

I DOCENTI DEL TASSONI. Alcuni docenti del Liceo Tassoni hanno scelto di replicare ai genitori del Coordinamento Provinciale dei Presidenti d’Istituto di Modena: «Solleva una questione molto importante e offre l'opportunità di chiarire le modalità in cui si svolgono le operazioni di valutazione finale. Tutte le decisioni sulla valutazione finale degli alunni sono assunte in forma collegiale dai docenti della classe riuniti in Consiglio, e dopo lunga ed articolata discussione. La decisione avviene con riguardo alla normativa di riferimento e ai criteri omogenei fissati dal Collegio Docenti, con l’impegno ad applicare al meglio la competenza professionale e l’esperienza acquisita.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11589916:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/06/10/news/il-caso-i-genitori-scrivono-agli-insegnanti-1.11589916]]

Per contrastare efficacemente il problema dell’insuccesso e della dispersione scolastica, fenomeni complessi che investono tutto il sistema dell’istruzione nazionale, è necessario a nostro parere sostenere corsi di recupero e sostegno con finanziamenti adeguati e certi; operare in classi meno sovraffollate; offrire concrete possibilità di passaggio da un istituto all’altro in caso di evidente errore nella scelta della Scuola Superiore; tenere in debita considerazione il giudizio orientativo espresso dalla acuola media; riconoscere che ci possono essere difficoltà nel lungo e difficile cammino della crescita dei ragazzi, in cui la scuola è un ambito, seppur importantissimo; essere consapevoli che le valutazioni negative riguardano la preparazione scolastica e non la persona; prendere atto che la flessibilità, tanto valorizzata, si conquista anche imparando a reagire attivamente in situazioni critiche, ribadendo l’importanza della collaborazione tra scuola e famiglia». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google