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Giudice di Pace Canovi frena la riapertura

PAVULLO. Quadro complesso a Pavullo per il ritorno del Giudice di pace. La richiesta è giunta sia da Rete Imprese che, in ambito consiliare, da Fausto Gianelli (Unione a Sinistra), che ha appena...

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PAVULLO. Quadro complesso a Pavullo per il ritorno del Giudice di pace. La richiesta è giunta sia da Rete Imprese che, in ambito consiliare, da Fausto Gianelli (Unione a Sinistra), che ha appena presentato una mozione per sollecitare il ripristino dell'Ufficio a fronte di una circolare del Ministero della Giustizia che dà tempo fino al 30 luglio ai Comuni per presentare istanza di “recupero”.

Che però si scontra subito con un problema logistico, pur superabile: i locali di via Marchiani adibiti allo scopo infatti (e teatro della protesta contro la soppressione del 20 settembre 2013), da alcuni giorni sono occupati dall'Agenzia delle Entrate, che ha lasciato lo stabile delle Rimesse per ristrutturazione.

«Va trovato anche chi paga l'affitto – spiega il sindaco Romano Canovi – se il Comune o l'Unione, ma il problema maggiore è il personale: nella mozione si indica un fabbisogno minimo di due addetti, ma come li recuperiamo? Due persone costano 50-60mila euro e non possiamo assumere per i vincoli imposti da Roma. È una strana possibilità quella che ci offre il Ministero, se non abbiamo margini di copertura finanziaria. E pensare allo spostamento interno di personale non è facile. Faremo tutti gli approfondimenti perché tutti siamo d'accordo sull'importanza del servizio, ma non sarà semplice». (dm)

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