La fuga dei muratori dal cantiere
San Felice. Arrivano i carabinieri e l’ispettorato del lavoro: si scatena il panico
SAN FELICE. Quando sono arrivati i carabinieri e l’ispettorato del lavoro sembravano i topi all’arrivo del gatto: un fuggi fuggi lungo via Mazzini nel centro storico desertificato dal sisma, per rifugiarsi nei bagni di un locale pubblico o dietro il magazzino di un altro. E dietro i carabinieri, a “recuperarli”. Singolare la situazione che si è vissuta lungo via Mazzini l’altra mattina, quando è scattato il controllo ad un cantiere edile del centro. Evidentemente i muratori ingaggiati dall’impresa non erano proprio così tranquilli della loro posizione. Alla fine i carabinieri ne hanno recuperati quanti più possibile, per consentire l’accertamento all’ispettorato, con le eventuali conseguenti sanzioni.
D’altra parte il problema delle irregolarità dei cantieri - pure quelli pubblici - e drammaticamente emerso dai dati del 2014, anche se nella percentuale sono computate anche le piccole irregolarità.
A San Felice c’è stato anche un altro controllo in viale Campi. I militari si erano insospettiti perché dopo un infortunio sul lavoro nessuno li aveva avvisati.
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