«Le scuole sono già attrezzate Non servono aiutini»
Non si placa il dibattito sulla lettera inviata da un gruppo di genitori del coordinamento delle scuole di Modena sul tema scrutini al primo anno di scuole superiori. Oggi registriamo l’intervento di...
Non si placa il dibattito sulla lettera inviata da un gruppo di genitori del coordinamento delle scuole di Modena sul tema scrutini al primo anno di scuole superiori. Oggi registriamo l’intervento di Andrea Salvioli Bonetti, presidente del consiglio di istituto del Liceo Sigonio di Modena. «In merito alla lettera del coordinamento dei genitori e dei presidenti dei consigli di istituto e dei comitati dei genitori - esordisce - Volevo dire che non ho mai ricevuto e al tempo stesso mai sono stato interpellato in merito alla richiesta che è stata fatta ai professori delle classi prime circa l’approccio da tenere nei confronti dei ragazzi in sede di scrutini». Ciò detto Salvioli Bonetti ne approfitta per precisare la sua posizione in merito. «Se avessi ricevuto la proposta di aderire o sostenere la lettera ai docenti - prosegue - non sarei stato assolutamente d'accordo; in quanto noi, come scuole e genitori, abbiamo grande fiducia nei professori che nei consigli di classe decidono chi va avanti e chi deve essere salvato». E prosegue: «Non mi sembra corretto che il coordinamento si permetta di inviare lettere alle scuole a nomi dei presidenti dei consigli di istituto senza averli prima interpellati». Salvioli Bonetti riporta poi la sua esperienza al Sigonio. «Come scuola agli open day si ribadisce che non è una scuola facile, si tratta di un liceo, si deve studiare e molto. Quindi i ragazzi sono avvisati. In secondo luogo c’è un rapporto costante tra genitori e docenti e in ambito di consiglio di classe in modo da intervenire per tempo e aiutare i ragazzi».
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