Nasce “il baratto” tra i cittadini e l’amministrazione
Un regolamento che introduca, in coerenza con la disciplina della tassazione locale e nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro, previdenza e assicurazione, la possibilità del cosiddetto...
Un regolamento che introduca, in coerenza con la disciplina della tassazione locale e nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro, previdenza e assicurazione, la possibilità del cosiddetto baratto amministrativo rispetto alla collaborazione tra cittadini e amministrazione, e ne definisca criteri e modalità. È quello che chiede il consiglio comunale con l'approvazione all'unanimità, nella seduta di due giorni fa, dell'ordine del giorno del M5S "patto con il cittadino (baratto amministrativo)", presentato dal consigliere Elisabetta Scardozzi ed emendato su proposta di M5S, Pd e FI.
La mozione invita inoltre il Comune “a confrontarsi con associazioni e comitati dei cittadini che già oggi contribuiscono con il loro lavoro volontario alla pulizia e manutenzione dei parchi, all'assistenza agli attraversamenti davanti alle scuole, alla cura della città” e a riferire in commissione sull'esito della verifica circa la fattibilità della proposta. Il documento fa riferimento al dovere di ogni amministrazione di sensibilizzare i cittadini "a rispettare e tutelare il territorio in cui vivono, invitandoli anche a migliorare il decoro urbano" e richiama la legge dello stato 164 del 2014 nella quale si prevede "che i comuni definiscano criteri e condizioni per realizzare interventi su progetti presentati dai cittadini, deliberando riduzioni o esenzioni da tributi”.
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