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Cir food, ottimo 2014 e ora Milano

Cir food, ottimo 2014 e ora Milano

La grande cooperativa di ristorazione collettiva gestisce 20 spazi all’Expo

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L’impresa cooperativa di ristorazione collettiva Cir food, sorta dalla fusione della modenese Coris con la coop reggiana Crr e la ferrarese Coferi e partner di Expo 2015, ha diffuso i dati dell’annata 2014.

L’azienda ha raggiunto nel 2014 un fatturato di 507 milioni di euro, + 3,3% rispetto all’anno precedente, con risultato netto di 12,6 milioni di euro e 2,2 milioni di euro di ristorno ai soci.

Nell’area di Modena e Bologna CIR food ha preparato 11,7 milioni di pasti per asili, scuole, ospedali e aziende in 137 strutture produttive, fra cui il centro pasti modenese di via Malavolti e quello di Sassuolo, in funzione dallo scorso anno. In crescita del 6% la forza lavoro con 1.663 dipendenti in servizio. Di segno positivo il fatturato d’area: + 2% a quota 78 milioni di euro, pari al 15% del totale.

Ora è in corso il viaggio di Cir food nelle 8 aree territoriali per presentare ai soci i dati di bilancio 2014, un esercizio complessivamente di segno positivo grazie a 80 milioni di pasti e 12 milioni di buoni pasto. I numeri confermano Cir food ai vertici della ristorazione collettiva in Italia, dove opera in 15 regioni con oltre 1.200 strutture e una forza lavoro di 11.229 persone, cresciuta del 4,9% rispetto al 2013.

In Italia lo scorso anno Cir food ha rafforzato la sua presenza in Toscana incorporando la cooperativa 8 Marzo di Livorno e acquisendo il 100% delle quote dell’impresa di ristorazione Alisea, che opera nel settore ospedaliero.

Nel 2014 l’azienda è stata confermata alla gestione delle mense scolastiche di Roma e Firenze, a Milano nella galleria commerciale dell’Ospedale Niguarda ha aperto un altro ristorante self service. Sul fronte aziendale, realtà come Telecom, Intesa San Paolo, Istituto Italiano di Tecnologia e Piaggio Aerospace hanno scelto Cir food per il servizio di mensa interna.

Ma è stato l’affido dei 20 spazi di ristorazione di Expo 2015 a consentire all’impresa di fare un salto di qualità verso nuove opportunità di sviluppo.

«La vetrina internazionale di Expo 2015 è il punto di partenza per rafforzare la nostra presenza in campo commerciale, forti dei risultati importanti raggiunti lo scorso anno – ha commentato Chiara Nasi, presidente di Cir food dal 2013 – Stiamo proponendo idee innovative di ristorazione che vanno oltre il menu per creare più condivisione intorno al tema del cibo. Dopo Expo vorremmo proporre questi modelli alla ristorazione in concessione (grandi aeroporti, stazioni, autostrade, centri commerciali) e verificare la possibilità di esportarli all’estero».

L’impegno verso nuove rotte commerciali non ha impedito a Cir food di continuare a investire nei territori in cui opera. Nel 2014 ha stanziato circa 15 milioni di euro per interventi tecnici negli edifici scolastici e ospedalieri, per la sicurezza sul posto di lavoro, riduzione degli sprechi, risparmio energetico e formazione del personale. A questi si aggiungono progetti di educazione alimentare sviluppati in collaborazione con gli enti locali.

Resta solido il quadro patrimoniale di Cir food, che vede crescere del 12% il capitale sociale, giunto a quota 22,5 milioni di euro attestando la fiducia da parte dei 6.354 soci, in aumento del 5%. In crescita il patrimonio netto, che ha superato i 105 milioni di euro rispetto ai 90 del 2013.

Nel 2014 Cir food è stata scelta come “Company to Watch” nella ristorazione collettiva e commerciale da Cerved, il gruppo italiano che analizza la solidità e l’affidabilità delle imprese e che ne ha riconosciuto l’efficacia nel consolidare la leadership di settore e il modello di business.

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