Germano Zoboli: da Nonantola a Cuba e il cuore è rimasto là
L’amore per l’isola, gli aiuti e le amicizie. Anche con la figlia del Che Germano Zoboli racconta come è nata la sua grande passione per l'isola dove ritorna sempre con grande piacere
A Cuba, dove ogni anno dal 1995 si reca un paio di volte, ha conosciuto il "vecchio" che ispirò il romanzo "Il vecchio e il mare" di Ernest Hemingway; è amico di Aleida Guevara, la figlia del Che; ha fatto e continua a fare beneficenza per il popolo cubano e ha adottato un bambino a distanza.
Germano Zoboli, classe 1939, una vita tra Nonantola e Cuba, si racconta su “Una foto, una storia”, dal lavoro come progettista nell'illuminazione pubblica alla Amcm di Modena, alla scoperta dell'isola.
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«Quando lavoravo, tra i figli piccoli e la casa da costruire, non avevo né il tempo, né la possibilità di viaggiare. Ma da quando sono andato in pensione nel 1994 la musica è cambiata - racconta Germano - Un mio collega si era messo a fare l'accompagnatore turistico e tra una chiacchiera e l'altra un giorno saltò fuori l'idea di andare a Cuba. Mi organizzai con un gruppo di amici e partimmo. Per i primi viaggi, facevo riferimento all'Icap, Istituto Cubano di amicizia fra i popoli, e mesi prima del viaggio organizzavo raccolte di materiale da portare con me a sostegno della popolazione locale, che aveva bisogno di tutto.
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Coinvolsi medici, farmacisti, rappresentati farmaceutici per farmi dare quello che riuscivano a darmi: partivo con guanti, filo interdentale, garze, tutto quello che potevo recuperare, dal sanitario all'abbigliamento, era ben accetto dall'istituto». Germano a Cuba ha un grande amico modenese, che in questi anni gli ha fatto da guida: Vando Martinelli, ex responsabile della sezione Esteri della federazione modenese del Pci, dal 1969 frequentatore di Cuba dove si è trasferito nel 1972, all'Avana, a pochi passi dal Malecon.
«Più che a Cuba mi sono appassionato alla sua gente - prosegue Germano - Durante uno dei nostri viaggi, tanti anni fa io e mia moglie conoscemmo un ragazzino, povero, senza un soldo, e decidemmo di adottarlo e sostenerlo fino a quando ne avesse avuto bisogno: oggi si è laureato, ha una moglie, una bambina e un lavoro. Oltre a questo importante incontro, ci sono stati quello con il vecchio signore, amico dello scrittore Hemingway alla cui figura si ispira il protagonista de "Il vecchio e il mare", uno dei suoi romanzi più famosi e quello con la figlia del Che, che ho conosciuto in Italia dove era venuta per una raccolta fondi per aprire un centro all'Avana dedicato alla memoria del padre. Ospite dell'associazione Modena Terzo Mondo, è passata anche da Nonantola» racconta Germano tenendo in mano una foto di qualche anno fa che lo ritrae insieme ad Aleida Gueva.
«Ogni volto che torno a Cuba, dove ho portato anche i miei nipotini per fargli scoprire la bellezza di questi luoghi - conclude Germano - scelgo un progetto o un luogo diverso a cui destinare le mie donazioni: una scuola, un ospedale, un ricovero. Nel mio piccolo faccio quello che posso per sostenere questo popolo così cordiale e ospitale, questa terra povera e speciale».
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