«Ho vinto l’Ebola lottando all’emiliana»
Medolla. Il dottor Pulvirenti ospite a Medifly: «Ammiro la vostra forza, giusto non arrendersi mai»
MEDOLLA. «Avevo capito subito che si trattava di Ebola e così mi facevo costantemente delle autoanalisi, ci sono stati tanti momenti in cui ho pensato di non farcela, ma alla fine ho vinto io, ed eccomi qui».
«Ho accettato di venire a parlarvi in Emilia perchè amo molto la vostra forza e quello che vorrei dirvi è di non arrendersi mai, come mi sono sempre detto durante la malattia».
Il dottor Fabrizio Pulvirenti, medico infettivologo dell’Ausl di Enna, volontario di Emergency, ha raccontato a Medolla, presso Medifly, la sua battaglia con la malattia che sta seminando paura nel mondo. Ora che si è ripreso, accetta inviti per trasmettere competenza e serenità. La serata, promossa dal “Circolo Medico Merighi” con il titolo “Ho vinto l'Ebola”, ha voluto essere un momento per conoscere più da vicino l'esperienza di Pulvirenti ma anche per ricordare la forza dell'Emilia a tre anni da sisma. «Stasera - ha detto il presidente del Circolo medico, Borelli - siamo in una delle imprese che ha subito i danni del sisma e che è riuscita a riprendere la propria attività, e ci sembrava un confronto ideale da poter fare insieme a Pulvirenti».
Il medico, che ha contratto il virus in Sierra Leone ed è rimasto 38 giorni ricoverato presso l'ospedale Spallanzani di Roma, ha spiegato di non aver mai perso le speranze anche se essere un dottore, in questi casi, non è sempre positivo, per la consapevolezza del rischio che si corre. La serata ha avuto anche come partner l’associazione “La conoscenza condivisa”, progetto creato da Guido Zaccarelli, referente del servizio informativo dell'Ausl di Modena, che si prefigge di porre la persona al centro del sistema organizzativo delle aziende, come spiega Zaccarelli. Durante la serata è stato esposto anche un lettino di bio-contenimento utilizzato per proteggere gli operatori sanitari, prodotto dall'azienda di Concordia Tecnoline, lettino che ha utilizzato anche Pulvirenti e per l'occasione era presente anche il titolare dell'azienda, Stefano Provasi. Il ricavato della serata, oltre 600 euro, è stato consegnato a Pulvirenti per l'acquisto di calze di cotone nei centri Ebola in Africa.
Serena Fregni
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