Consorzio Cimone il futuro è uno slalom tra App e tanto web
Sestola. Un’applicazione guiderà gli sciatori in tempo reale Skipass on line e ricarica elettronica. Ieri festa con Razzoli
SESTOLA. Per il Consorzio del Cimone è già tempo di pensare alla prossima stagione, che sarà veramente speciale perché si festeggeranno i 40 anni di attività e successi che hanno largamente ripagato della scommessa partita nel 1976. Il punto generale, tra bilanci e nuove tecnologie, è stato fatto ieri sera con l'appuntamento di gala che si è tenuto a Villa Quiete di Portile alla presenza dei vertici del Consorzio, dell’olimpionico azzurro Giuliano Razzoli e del presidente Fisi Flavio Roda . In apertura, il presidente Giuliano Grani ha ricordato i numeri dei mesi che ci si è appena lasciati alle spalle, che parlano di 132.730 skipass venduti e 2.471.828 accessi agli impianti, «numeri che – ha sottolineato - ci riempiono di orgoglio con un +42% di afflusso feriale rispetto alla stagione precedente e un +8% di festivo, confermando la validità del percorso di rinnovamento che abbiamo intrapreso lo scorso anno». Importanti ovviamente i grandi eventi, come il Winter Experience Tour, il Sassuolo Village a Passo del Lupo e soprattutto l’allenamento della Nazionale di sci, «tutti segnali dell’ottima qualità delle piste e degli impianti che abbiamo mantenuto fino ad oltre metà aprile». «La prima grande novità della prossima stagione - ha spiegato Davide Fornasiero, responsabile marketing per il Consorzio – sarà l’App ufficiale del Comprensorio, realizzata con il sostegno di Bper Banca e disponibile su Apple Store e Google Play Store, una guida semplice e completa che permetterà di esplorare, conoscere e rimanere aggiornati su tutto quanto riguarda il complesso sciistico». E la nuova frontiera continuerà con la possibilità di acquistare online il proprio Skipass, attraverso l’app o il sito www.cimonesci.it, così come di ricaricare la propria Cimone Skicard, la tessera elettronica personale che sarà acquistabile presso tutti gli impianti. Canali attivati insieme alla società Skidata che renderanno la stazione all'avanguardia, tra le grandi del nord Italia. La serata è servita anche per parlare della nuova stagione del Corno alle Scale, che verrà gestito per il secondo anno dalla Ottolupi di Antonio Grani, ma i riflettori centrali sono stati sempre per il Cimone e l'exploit dei suoi quattro decenni: «Il Consorzio ha avuto nuova vitalità soprattutto negli anni in cui è esploso il fenomeno Tomba – ha ricordato il direttore Luigi Quattrini – che è stato un trampolino di lancio eccezionale per farci conoscere anche all'estero». Oggi è diventato una realtà con 50 km di piste tutte collegate tra loro, 35 km di neve programmata, 21 impianti di risalita, quattro punti d’accesso, uno snowpark attrezzato e tre babypark. E in attesa della nuova stagione ecco l’estate con gli impianti di risalita in funzione per turisti e biker.
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