Gazzetta di Modena

Modena

progetto da 2 milioni di euro

I canali diventeranno delle oasi

Golene e canneti per Cavata, Diversivo e Acque basse modenesi

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I canali artificiali diventeranno anche oasi naturali. Un progetto importante e costoso: sono infatti due i milioni necessari. Il progetto, denominato Life Rinasace, è stato presentato in Consiglio dal Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale e prevede la riqualificazione naturalistica per la sistemazione integrata idraulico-ambientale dei canali emiliani. Il progetto ha ottenuto dall'Unione Europea i fondi necessari alla sua realizzazione e permetterà di affrontare i problemi creati pure dal cambiamento climatico in modo nuovo. Ma ecco il progetto: su tre canali che passano nel carpigiano (la Cavata Orientale, il Diversivo Fossa Cavata e il Canale delle acque basse modenesi) nel giro di 4 anni, dal 2014 al 2018, per diminuire il rischio idraulico e migliorare l'habitat naturale verranno investiti poco più di due milioni di euro (941 mila euro dalla Ue, 975 mila dal Consorzio di Bonifica e il resto dalla Regione Emilia-Romagna). Sulla Cavata Orientale si prevede la creazione di habitat acquatici mediante la realizzazione di una golena allagabile per una lunghezza di circa 500 metri ed una larghezza di 5 metri, di una fascia riparia di 500 metri e di un'area umida/cassa di espansione di 3 ettari per la laminazione in linea delle piene e la depurazione delle acque invasate. Rispetto alla Fossa Cavata verrà coperta la fossa Gusmea creando una collinetta artificiale e un canneto mentre sul Canale delle acque basse modenesi il progetto prevede la creazione di habitat acquatici mediante realizzazione di una golena allagabile per una lunghezza di circa 2 km ed una larghezza di circa 3 metri.

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