L’aggressione a Veratti: «Pugni e calci senza senso»
Finale. Il calciatore operato per la frattura al naso: prognosi di almeno 20 giorni Chiederà i danni ai tre minorenni che l’hanno pestato venerdì notte in piazza
FINALE. L’occhio pesto, il naso ricoperto da bende, un taglio allo zigomo. Ma il male, più che nel fisico, lo avverte nell’animo dove dominano il dispiacere e lo sconforto. «Perché l’hanno fatto? Non lo so. So che è stata la prima è l’ultima volta per me a “Finalestense”. Non ci andrò mai più», risponde Luca Veratti, 22 anni, attaccante del Bologna in forza alla Spal nella stagione appena conclusa.
Ieri alle 16 era appena rientrato nella stanza di degenza dell’Orl, al primo piano dell’ospedale di Cona, dopo l’intervento chirurgico di ricomposizione della frattura subita all’osso del naso forse a causa di un calcio in faccia sferratogli proprio da uno degli aggressori.
Veratti è ancora allibito. Vicino al letto c’è la fidanzata, Veronica, ancora «sotto choc», racconta, per la scena a cui ha assistito venerdì sera. «Ero a due metri da Luca- spiega con la voce increspata dalla rabbia - erano in tre, sono sbucati da un vicolo lo hanno spinto a terra prendendolo alle spalle mentre stava parlando con un amico». Un pugno e poi un calcio, quando Veratti era a terra. Questo ha sentito. «Mi hanno colto di sorpresa, non me l’aspettavo», racconta dal letto d’ospedale.
Nella stanza c’è anche la madre: «Ma le pare che in una festa di paese debbano succedere delle cose del genere? - interviene - Era quasi mezzanotte, la festa stava finendo. E invece...».
Il prologo, a quanto conferma lo stesso Veratti, erano stati coretti e sfottò, frizzi e lazzi corredo di qualsiasi manifestazione dove le protagoniste possono essere le cerchie.
Ai carabinieri di Finale i tre aggressori avrebbero raccontato di aver reagito dopo un apprezzamento diretto ad una ragazza del luogo. Subito dopo essere caduto a terra ed essere stato ferito l’attaccante è stato soccorso dai presenti, adulti sconcertati dall’accaduto, dalla fidanzata e da un’altra coppia con la quale Veronica e Luca avevano deciso di passare la serata. «Hanno colpito con un pugno anche la persona con cui stavo parlando», aggiunge Veratti, che potrebbe lasciare l’ospedale Sant’Anna entro domani, ma dovrà restare a riposo per almeno una decina di giorni.
«Dovrei tornare a posto entro tre settimane», aggiunge il centravanti bolognese-spallino che annuncia una richiesta di danni ai responsabili dopo aver presentato denuncia. Ai tre aggressori i carabinieri sono giunti dopo aver individuato la “cerchia” di appartenza del gruppetto e una indagine serrata e veloce.
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