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Continua la protesta dei dipendenti dell’azienda Rizzi

È continuato ieri il presidio dei lavoratori dell’azienda Rizzi di Modena davanti alla sede toscana a Montopoli Valdarno (Pisa) per chiedere un confronto con la direzione aziendale su spettanze...

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È continuato ieri il presidio dei lavoratori dell’azienda Rizzi di Modena davanti alla sede toscana a Montopoli Valdarno (Pisa) per chiedere un confronto con la direzione aziendale su spettanze arretrate non ancora pagate (retribuzioni, trattamenti di fine rapporto, versamenti al fondo di previdenza complementare Cometa) e sulle prospettive di continuità produttiva dello stabilimento modenese.

Nei giorni scorsi anche a Modena i lavoratori avevano dato vita a un presidio spontaneo dinanzi ai cancelli della azienda metalmeccanica per protestare contro l'incertezza riguardo i pagamenti delle retribuzioni arretrate e sugli ammortizzatori sociali da attivare a fronte della chiusura. Al presidio era presente anche l'assessore del Comune di Modena Ingrid Caporioni che si è interessata alla vertenza. I lavoratori sono in cassa integrazione da aprile per prossima parziale cessazione e l'intenzione dell'azienda è chiudere lo stabilimento modenese e spostare tutta la produzione nello stabilimento toscano.

Pochi giorni fa non ha avuto esito l'incontro previsto in Provincia, al quale non si è presentato l'amministratore unico dell'azienda, che non si è nemmeno preoccupato di fornire una motivazione per la rinuncia. L'incontro istituzionale era stato programmato proprio con lo scopo di garantire risposte ai 22 lavoratori sulle spettanze arretrate non pagate e sulla continuità produttiva dello stabilimento modenese.

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