Gazzetta di Modena

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Controlli dei rifiuti, i vigili protestano

di Rino Filippin
Controlli dei rifiuti, i vigili protestano

«Vorremmo avere più tempo per i nostri compiti di sicurezza». I consiglieri d’opposizione: «L’Aimag si paghi il servizio»

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Anche questa settimana, come ormai accade da mesi, due vigili urbani sono entrati in servizio con abiti civili. Niente divisa per cogliere sul fatto chi abbandona sacchetti di spazzatura nei pressi dei cassonetti, oppure chi conferisce in modo sbagliato, ad esempio buttando plastica nella campana per il vetro. I due agenti, normalmente un uomo e una donna, sono accompagnati da un addetto Aimag che rovista nel sacchetto incriminato poi emette il verdetto in modo telegrafico: “rifiuto sbagliato, necessario multare”. E i vigili staccano il “verbale” da 104 euro, oppure da 54 euro per chi lascia il sacchetto a terra. Un lavoro, questo dei vigili, che sta generando molti mugugni al Comando di via Tre Febbraio. Sono gli stessi agenti a raccontarci l’imbarazzo che si prova a svolgere questa mansione in appoggio dell’Aimag. Ma non è tutto. «Ci chiediamo - dicono alcuni agenti che preferiscono restare anonimi - se è giusto togliere due colleghi a mansioni di sicurezza sul territorio, per destinarli al controllo della spazzatura. Secondo il nostro modesto parere Aimag dovrebbe fare come fa Seta quando va a caccia di portoghesi sui bus: incaricare e pagare personale preparato e autorizzato a elevare sanzioni».

L’attività dei vigili urbani nell’affiancare Aimag, secondo quanto ci riferiscono gli stessi agenti, non è affatto semplice. «Non è divertente multare l’anziano che sbaglia a mettere i rifiuti nel cassonetto giusto - raccontano - a volte poi scoppiano liti furiose con cittadini che si rifiutano di darci i documenti e che a volte fuggono costringendoci a rincorrerli a piedi. Forse sarebbe più produttivo se a svolgere questo ruolo ci fossero le Guardie Ecologiche Volontarie. Noi ovviamente rispettiamo gli ordini, ma invitiamo il Comune e la comandante a riflettere su questo nostro servizio».

Sollecitati da noi a esprimere un commento su questa vicenda, ecco cosa dicono due condiglieri d’opposizione. «Gli agenti hanno assolutamente ragione - commenta Massimo Barbi, FI - soprattutto in questo periodo in cui sono aumentati tantissimo i casi di microcriminalità».

Anche Eros Andrea Gaddi, Movimento 5 Stelle, approva le obiezioni dei vigili: «Capisco l’agente che multa il cittadino scoperto a lanciare un sacco di spazzatura nel fossato, ma credo che chi porta i sacchetti “sbagliati” al cassonetto vada più che altro educato e informato. I soldi raccolti con le multe - conclude - devono essere usati per fare iniziative di informazione e affiancamento a favore dei cittadini”.

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