Il Frignano cala a Modena a caccia di turisti dell’Expo
Serramazzoni, Pavullo, Montecreto, Sestola e Fanano organizzeranno eventi e prmozione del territorio negli spazi tra Palazzina Vigarani e il Museo Ferrari
Anche l'Appennino modenese conquista la sua vetrina Expo, e lo fa a Modena, in una grande prova di sinergia territoriale. Da domenica negli spazi del Teatro Tempio e della corte – nel bel mezzo della linea gialla del percorso che va dalla Palazzina Vigarani al Mef - partirà un ciclo di quattro appuntamenti che vedrà cinque paesi proporre il meglio della loro produzione enogastronomica ma anche le altre eccellenze territoriali, tra ambiente, cultura e sport. Obiettivo, portare in montagna prima di tutto i modenesi, e poi i turisti del percorso Discover Ferrari & Pavarotti Land. Si partirà il 21 giugno con una giornata tutta dedicata a Serramazzoni, poi il 28 sarà la volta di Pavullo e quindi a settembre quella di Montecreto, Sestola e Fanano, che sfrutteranno l'occasione anche per presentare in anteprima la nuova stagione invernale. Un salto promozionale a tutti gli effetti insomma, a beneficio di quell'Appennino per cui si invocano sempre nuove idee, presentato ieri nella sede dell'Unione del Frignano con viva soddisfazione: «Avremmo potuto presentarci direttamente all'Expo di Milano – ha sottolineato l'assessore al turismo dell'Unione e sindaco di Montecreto Leandro Bonucchi – ma saremmo stati una goccia nel mare. Abbiamo preferito cogliere l'opportunità che ci è stata concessa a Modena per sfruttare al meglio le forze mostrando forse per la prima volta la capacità di promuovere un intero territorio superando le logiche locali. E mi auguro che questo possa andare oltre l'Expo». L'onore dell'apertura delle danze, come detto, sarà di Serra: «Metteremo in mostra il nostro meglio, tra gastronomia, sport, cultura e ambiente – ha spiegato l'assessore al Turismo Maria Chiara Venturelli – a partire ovviamente dai prodotti tipici, con aperitivo alla rosa organizzato in collaborazione con il museo di Montagnana; Street Food del Frignano tra borlenghi, crescentine e gnocco fritto; show cooking della Scuola Alberghiera; apertura di una forma di Parmigiano Dop da parte del caseificio Santa Rita e molto altro, compresi giochi in collaborazione con la scuola di Pallavolo e la presentazione del libro di Luca Bonacini “La disfida del borlengo”». L'incontro, seguito da una serata in musica, sarà moderato da Marzia Cipriano, consigliere con delega alla comunicazione, e vedrà anche la presenza del sindaco Roberto Rubbiani. Ma anche Pavullo punta in alto il 28 giugno, reduce dal successo della Fiera dell'Economia Montana: «Andiamo a Modena con grande entusiasmo – ha rimarcato l'assessore al turismo Katia Salsi – presentando i nostri punti di forza, dal Castello di Montecuccolo, con la proiezione del documentario dallo scrittore Valerio Massimo Manfredi su Raimondo Montecuccoli, alla Riserva naturale di Sassoguidano, così ricca di biodiversità. Ci sarà uno spazio dedicato all'aeroporto, famoso per il volo a vela, saranno proposti laboratori per i ragazzi e, nel campo della gastronomia un'attenzione particolare sarà dedicata alla crescentina, il vero pane del Frignano”. “Il nostro territorio è uno scrigno di tesori ambientali, architettonici e culinari – ha chiosato Alessandro Tebaldi, presidente del Consorzio Valli del Cimone – e siamo convinti di poter dire la nostra ad alto livello».
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