Sassuolo, ditta affitta auto rubate con targa straniera, due denunce
Nei guai sono finiti un italiano di 44 anni residente a Sofia, amministratore della ditta di autonoleggio e affittuario del capannone, e il proprietario dello stesso edificio, un 25enne di Sassuolo (Modena)
SASSUOLO. Una ditta di autonoleggio, con sede ufficiale in Bulgaria ma operante anche in Italia, affittava ad aziende e privati macchine con targa estera, alcune delle quali risultate rubate, permettendo ai propri clienti di 'schivare' una serie di violazioni al codice della strada, come autovelox, tutor e telecamere. Lo hanno scoperto polizia Stradale e Guardia di Finanza di Bologna con l'indagine 'Sofia rent', che ha portato a due denunce e al sequestro di un capannone a Casalecchio di Reno, con all'interno 10 auto di grossa cilindrata e altro materiale di provenienza sospetta.
Nei guai sono finiti un italiano di 44 anni residente a Sofia, amministratore della ditta di autonoleggio e affittuario del capannone, e il proprietario dello stesso edificio, un 25enne di Sassuolo (Modena). Entrambi sono accusati di ricettazione ma per i due, come per alcuni dei clienti della ditta di autonoleggio sui quali le indagini sono ancora in corso, potrebbe profilarsi anche il reato di truffa ai danni dello Stato. Secondo gli investigatori, infatti, il noleggio di queste auto con targa estera (spesso immatricolate in Italia, poi reimmatricolate in Bulgaria e rientrate in Italia per essere affittate) permette a chi le affitta di abbattere notevolmente i costi dell'assicurazione obbligatoria e di sottrarsi al pagamento della tassa di possesso, oltre a eludere gli accertamenti di eventuali violazioni al codice della strada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
