Bonaccini tentato ancora da Renzi per il nuovo Pd
Da Roma rimbalza la candidatura del presidente della Regione per risistemare il partito. Intanto martedì a Modena Bortolamasi annuncerà la segreteria
Stefano Bonaccini tornerà a Roma in partito, togliendo un po’ di tempo alla Regione, a risolvere parte dei problemi di Renzi? La voce si fa sempre più insistente e con il Partito Democratico fatto a fette tra risultati elettorali e vicende romane, la notizia non sarebbe nemmeno così clamorosa.
La risposta di Bonaccini ad ogni evento pubblico è sempre la stessa da settimane: «Indipendentemente dal ruolo, se mi viene chiesta una mano la darò a prescindere».
Quello che è certo e che rimbalza da Roma è che Renzi metterà mano alla segreteria nazionale e di conseguenza al gruppo dirigente perchè si è registrata più debolezza in questa seconda segreteria nazionale nel rapporto coi territori.
Da più parti c’è chi sollecita un nuovo impegno di Bonaccini nel gruppo dirigente nazionale, a ricordo di un buon giudizio sul lavoro che fece seguendo gli enti locali: con Stefano Bonaccini si possono avere divergenze di vedute, ma è chiara a tutti la sua generosità in termini di lavoro, tempo e chilometri. E forse anche in virtù del fatto che, se non fosse caduta la giunta Errani con conseguente impegno di Bonaccini per la corsa da Governatore, ora l’ex segretario ds sarebbe a capo dell’organizzazione del Pd come Renzi aveva già chiesto.
Ecco perchè in queste ore il premier sta pensando a lui per risollevare almeno una parte del partito.
È vero che tra gli impegni di Bonaccini ci sono già parecchie trasferte romane, ma aggiungerne anche per le vicende di casa Pd potrebbe davvero essere un problema logistico non da poco da gestire per lo staff del presidente della Regione Emilia Romagna.
Intanto a Modena, sempre per le vicende di casa Pd - questa volta, però, squisitamente locali - si va verso la composizione della nuova segreteria della città.
Il neosegretario di Modena Andrea Bortolamasi aveva detto che l’avrebbe consegnata all’assemblea entro la fine di giugno, e così farà, anche con anticipo rispetto alla tabella di marcia.
Per martedì prossimo, infatti, alle 20.30 a palazzo Europa, è fissata l’assemblea cittadina nella quale Bortolamasi proporrà la sua squadra: dovrebbero essere una decina di nomi, non di più, per rappresentare una struttura più snella e uno schema di lavoro più facile e gestibile. Questa è l’ipotesi, ma da qui al giorno dell’annuncio le varie correnti potrebbero trasformarsi in vere e proprie mareggiate. A Bortolamasi il compito di gestirle, sapendo che la lista degli scontenti comunque ci sarà. (d.b.)
@dvdberti
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