Coptip incorpora Nuovagrafica Carpi e si affida a Rovatti
La storica azienda di Modena del settore stampa ha scelto di completare la filiera e ora avrà un nuovo presidente
Il settore produttivo della stampa da tempo è diventato difficilissimo e per restare competitivi sul mercato è ormai prioritario avere la capacità di operare sull’intera filiera della comunicazione: dai servizi grafici alla stampa di qualità, dalla stampa rotativa al packaging.
E seguendo questa logica è stata attuata la fusione per incorporazione in Coptip Industrie Grafiche di Modena della cooperativa Nuovagrafica di Carpi, approvata nei giorni scorsi dalla assemblea dei soci dell’azienda di Modena.
Un'operazione strategica, frutto di un lungo impegno del Cda uscente per garantire competitività all’azienda su un mercato così complesso.
Cambia anche la governance perché Giuseppe Rovatti è il nuovo presidente della cooperativa modenese e raccoglie il testimone da Giancarlo Panini, che ha guidato l'impresa negli ultimi 15 anni.
Nelle annate lasciate alle spalle, circa un decennio, il mercato della stampa ha registrato una riduzione di oltre il 30% del fatturato e del 19% del numero di addetti, con continui processi di chiusure, fusioni e riorganizzazioni, anche di aziende storiche, e con prospettive di ulteriori cambiamenti nel campo delle tecnologie della comunicazione che ridurranno ulteriormente la carta stampata. La fusione consente di dare il via al progetto di riposizionamento di Coptip sul mercato per operare come soggetto che opera su tutta la filiera della comunicazione.
«In questi anni - ha ricordato il presidente uscente Giancarlo Panini ai soci - abbiamo investito con coraggio nelle persone e nelle migliori tecnologie disponibili sul mercato, aggiornando l'organizzazione aziendale e dotandoci della dimensione adeguata per reggere la concorrenza. Oggi, anche nel nostro settore, la dimensione è diventata un elemento fondamentale. E abbiamo portato a compimento un processo di ricambio generazionale, grazie al quale oggi ci troviamo con un gruppo dirigente qualificato e dotato degli strumenti per gestire nuovi progetti, indispensabili per assicurare lo sviluppo dell'impresa».
«Raccolgo il testimone di una cooperativa con oltre 95 anni di storia nella stampa - conclude il presidente Rovatti - e che oggi conta 96 dipendenti di cui 64 soci , con un patrimonio netto di oltre 29 milioni di euro ed un fatturato di quasi 35 milioni di euro, con una buona reputazione sul mercato ed un alto livello di tecnologia ed automazione. Abbiamo davanti una sfida molto impegnativa, ma il percorso tracciato è quello giusto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
