Docenti, digiuno a staffetta contro la riforma
Un digiuno a staffetta, capace di coinvolgere gli insegnanti e anche i genitori, per richiamare l’attenzione di tutti sui pericoli contenuti nel progetto di Renzi sulla scuola. È questo l’obbiettivo...
Un digiuno a staffetta, capace di coinvolgere gli insegnanti e anche i genitori, per richiamare l’attenzione di tutti sui pericoli contenuti nel progetto di Renzi sulla scuola.
È questo l’obbiettivo che ha mosso i primi sei docenti che ieri si sono avvicendati in una giornata di rinuncia dei pasti che però li ha visti impegnati nel banchetto informativo sotto i portici della via Emilia. Ancora una volta nessuna distinzione di sigle sindacali e di strategia, con precari e insegnanti di ruolo uniti dalla stessa parte. «Il testimone della staffetta far tappa a Modena dopo Bologna e Ferrara - commenta in una nota la Cgil - Al termine ci sarà il passaggio di consegna tra Ferrara e Modena del “libro rosso”, testimone simbolico che raccoglie il dissenso, ma anche le proposte e le speranze a difesa di una scuola pubblica, laica, democratica e inclusiva».
«Noi non ci fermiamo - commenta Mara Mellace, una delle docenti in digiuno a Modena e docente all’Ipsia Corni - Questa del governo è una controriforma della scuola». (s.c.)
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