Modena
Estate Modenese 2015. Festa della Musica, Jazz e musei aperti: tutte le iniziative
◗
Musica al Parco Ferrari di Modena: Milly Bar Red Head BluesDal rock al jazz, dai cantautori al rap e allo swing. Sono più di 80 i musicisti che animano la Festa della Musica il 21 giugno a Modena. E ritornerà anche il Modena Jazz Festival. E per tutta l'estate musei aperti con l'iniziativa "Aperti in ferie"
5 MINUTI DI LETTURA
Dal rock al jazz, dai cantautori al rap e allo swing. Sono più di 80 i musicisti che animano la Festa della Musica il 21 giugno a Modena. L’iniziativa dà il via ufficiale alle rassegne e agli appuntamenti dell’Estate modenese che proseguirà fino a settembre, dopo il prologo con le attività per Expo, che comunque proseguono nei prossimi mesi ai Giardini Ducali, dove proprio il 21 si svolgono due coinvolgenti appuntamenti dedicati al jazz, nell’ambito del Modena Jazz Festival, per l’occasione ospite dei Giardini del Gusto e delle Arti.
I palchi in centro. Via alle 18.30 con l’apertura dei palchi in centro, animati per oltre due ore da musicisti rock e dj set di giovani artisti. A seguito della “call” lanciata su Facebook da Centro Musica e Progetto Sonda tra oltre 50 candidature sono stati selezionati 12 gruppi per esibirsi in piazza Mazzini (Echoes, Groove Connections, Jet Leg, Phono Emergency Tool), largo San Giorgio (Matteo Cincopan, Last, May Gray, Sapone Intimo, Travel) e via Gallucci (Cadori, Michele Guerra, La Foto di Zeno, Tizio). Palchi anche in Pomposa e largo S. Eufemia, mentre via Selmi ospita la prima edizione del Notari Riff Contest a cura della Liuteria Notari che mette a disposizione le proprie chitarre per gli artisti del contest live promosso da Dispensa Pallet Store e via Selmi. A cura di Muse e Fusorari, con Roberta Giallo e Marco Sbarbati, spazio al jazz in piazzale Torti, così come ai Giardini del gusto e delle arti, dove gli allievi dei seminari del Modena Jazz Campus si esibiscono con gli insegnanti alle 19.30 prima del live alle 22.30 della Jazz in’ It orchestra diretta da Marco Ferri, con Jerry Bergonzi, Shawnn Monteiro e Franco Ambrosetti, a cura di Modena Jazz Festival. Dalle 15 alla ex Manifattura esibizioni di live painting di Bibbito, Sbieco, Pepecoibermuda, Hang, About Pony e live & djset con Big Service (rap), Sezione H (rap), Pellegrino (dj set), Luca (dj set); sarà presente anche un punto ristoro. In piazza XX settembre si esibisce la Big Band Castello con Ramona Ricchiuto e Ugo Deveredicis. Il chiostro di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 ospita invece, alle 21.15, “Tetraktis Percussioni” con Giacomo Bacchio, Gianluca Saveri, Laura Mancini e Leonardo Ramadori, a cura di Amici della Musica di Modena, in collaborazione con Biblioteca Delfini e Galleria civica di Modena. “Tetraktis” ha in curriculum concerti in Italia, Europa, Usa e Africa ed esibizioni live a trasmissioni di Rai Radiotre e della radio newyorkese WNYC. Al Supercimena Estivo dalle 21.45 ritornano le sonorizzazioni dal vivo di film con “Soundtracks - Musica da film” a cura di Centro Musica, Antwork, Giardini di Mirò con due film sulla Prima Guerra Mondiale di cui ricorre il centenario. Natan Rondelli, Feat. Esserelà, Simone Romei e Sergio di Salvo sonorizzano “Charlot Soldato” di Charlie Chaplin (Usa 1918,); segue la sonorizzazione di “Umanità” di Elvira Giallanella (Italia 1919) da parte di “Cabeki”, sorta di macchina musicale assemblata da Andrea Faccioli, chitarrista/compositore veronese già componente del gruppo “Luci della centrale elettrica”. Gli ingranaggi si muovono fra strumenti convenzionali e non, in una sequenza di ambientazioni sonore.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11636888:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/06/18/fotogalleria/l-estate-modenese-ecco-i-protagonisti-delle-sere-musicali-1.11636888]]
Il Modena Jazz Festival. Nell’ambito dell’Estate modenese ritorna nel 2015 il Modena Jazz Festival, manifestazione, che si ripropone all’insegna del binomio “didattica e spettacolo” grazie a una formula che prevede che i musicisti protagonisti si mettano a disposizione per insegnare e per esibirsi dal vivo. Concerti, tutti gratuiti, a Modena, Castelvetro e Villa Sorra, e seminari di livello, a pagamento, con sconti per i minori di 21 anni e gli allievi del conservatorio. I “big” di quest’anno, che a Modena si affiancano a tanti musicisti eccellenti, sono Ginger Baker, già batterista dei Cream con Eric Clapton; Shawn Monteiro, voce jazz che vanta collaborazioni straordinarie; Kurt Rosenwinkel, chitarrista amato dalle nuove generazioni, Jerry Bergonzi, sassofonista e grande didatta del jazz.
La Festa della Musica. Domenica 21 giugno, Festa della Musica, ai Giardini del gusto e delle arti, i giovani musicisti allievi avranno la possibilità di esibirsi coordinati dagli insegnanti prima dell’esibizione alle 22.30 della Jazz’in It Orchestra con i big. A parte la grande vetrina dei Giardini Ducali, grazie alla disponibilità degli organizzatori, gli altri concerti modenesi si svolgono in due luoghi. In piazza XX settembre, in collaborazione anche con Modenamoremio, ne sono in programma cinque: il 19 Giugno Jerry Bergonzi Organ Trio, il 20 Shawnn Monteiro Ensemble, il 22 Kurt Rosenwinkel quartet; poi due produzioni originali, la prima, il 26 giugno, “Omaggio a Gianni Basso”, con la tromba di Flavio Boltro; il 27, invece “Omaggio a Henghel Gualdi” con il clarinetto di Mauro Negri. Quattro i concerti in piazzetta Sant’Eufemia: il 18 giugno carta bianca a Davide Fregni, il 24 palco al quartetto di Francesco Amenta (sassofonista modenese residente in Olanda), il 25 spazio al quintetto di Valerio Renzetti. Un’appendice si svolgerà il 3 settembre con Ray Mantilla.
L'iniziativa “Aperti per ferie”. Ma la grande novità dell’estate 2015 è che servizi e istituti culturali saranno “aperti per ferie” anche in agosto “per offrire occasioni ai visitatori, e anche ai modenesi che restano in città – spiega l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza – di poter frequentare e riscoprire i luoghi culturali di Modena, che sono insieme luoghi importanti di socialità”. Aperti tutta estate, dunque, agosto compreso, i Musei civici di Palazzo dei Musei, dove sono visitabili gratuitamente le sale con le raccolte permanenti e le due mostre in corso che prorogano l'apertura fino al 27 settembre: “Una risata ci salverà. Modena e la caricatura negli anni della Grande Guerra” e “Le urne dei forti. Storie di vita e morte di una comunità dell’età del bronzo”. E saranno tutti aperti gratuitamente anche in agosto, pure gli Istituti e i servizi culturali di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103: Biblioteca Delfini, Galleria civica e Museo della Figurina. La biblioteca chiuderà solo dal 3 all’8 agosto poi sarà sempre attiva al lunedì dalle 14.30 alle 20 e da martedì a sabato dalle 9.30 alle 20. In largo Sant’Agostino in luglio e agosto, a partire da sabato 4, i Musei civici in collaborazione con la Caffetteria di Palazzo dei Musei propongono la rassegna “Il drink delle Muse. Aperitivi fra le raccolte di arte e archeologia”. Una serie di incontri e visite guidate per approfondire aspetti insoliti e curiosi delle raccolte dei Musei seguiti da gustosi aperitivi nella cornice del Lapidario romano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
